Roma, 28 lug – L’imprenditore che paga con una mensilità in più i suoi dipendenti è sintomo di una fase storica in cui alcuni, sottotraccia, cercano di pensare in senso collettivo come modo per risolvere i problemi che ci attanagliano. Il fatto, avvenuto a Cuneo, e riportato su Tgcom24, è un esempio emblematico.

Cuneo, l’imprenditore che paga una mensilità in più ai lavoratori

Lo stipendio in più va diretto sul conto corrente dei 200 dipendenti della sua azienda. E l’azienda è di Alberto Bertone, presidente della società Fonti di Vinadio. Un marchio attivo nel settore delle acque. L’azione sociale di Bertone è volta a combattere il carovita, l’inflazione pazzesca che sta affrontando l’economia italiana dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Attivo già nel 2010 nel settore della gastronomia, adesso ha optato per questa mossa coraggiosa, che spiega così: “È un brutto momento per tutti, ma soprattutto per le coppie separate o divorziate con figli”. Poi ha aggiunto: “Penso che lo Stato dovrebbe detassare tutte le aziende che danno retribuzioni extra, così potremmo regalare ancora di più”.

I motivi del bonus

L’imprenditore dà una mensilità in più, dunque, a tutti i dipendenti di Acqua Sant’Anna, investendo un capitale di circa 400mila euro. Il motivo principale risiede nella necessità di “offrire a tutte le famiglie un aiuto concreto per far fronte a questo periodo difficile”. Bertone prosegue affermanto che “il più grosso patrimonio che abbiamo consiste sicuramente nei dipendenti e le spese per i consumatori sono esplose. Ci sono prodotti che costano 7 o 5 volte più di prima. Ma l’operaio guadagna sempre gli stessi soldi. Quello che noi imprenditori, liberi professionisti, come notai e avvocati o chiunque abbia dipendenti, dobbiamo fare, allora, è aumentare lo stipendio, altrimenti prima o poi ci saranno delle guerre civili. Bisogna portare il potere d’acquisto del dipendente a quello che era prima di questi aumenti pazzeschi”.

Alberto Celletti

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