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Secondo un recente studio Istat il dentista resta una delle spese sanitarie principali per gli Italiani. Una famiglia mediamente, infatti, spende quasi 500 euro l’anno. Per abbattere il costo di questo specialista purtroppo molti, tuttavia, adottano il metodo sbagliato, ovvero: si curano meno. Nella maggior parte dei casi, però, la non curanza della propria bocca non porta alla semplice caduta del dente o a un aspetto antiestetico dello stesso, ma ad un problema più grave.
Proprio per questo motivo facendo una valutazione alla fine si capisce che sarebbe costato molto meno provvedere inizialmente a sistemare la questione, prima che degenerasse. Il modo migliore per abbattere la spesa del dentista in famiglia è proprio prevenire. Un controllo periodico della bocca, anche in base alle problematiche del soggetto, e ovviamente una corretta igiene orale possono ridurre i costi al minimo.
Tutto questo senza considerare che si evitano i problemi ai denti, che si sa essere fra i più insopportabili e dolorosi. Proprio per questo, gli studi medici che hanno a cuore i pazienti, come il dentista Studio Virzi, sottolineano sempre ai propri fidelizzati di fare controlli periodici. Ad ottobre a questo proposito è stato promosso il mese della prevenzione: se è da tanto che non controlli lo status della tua bocca, però, non dovresti attendere tanto.
Controlli regolari vuol dire salute
Quando si ha mal di denti, ricorrere semplicemente a degli antidolorifici sperando che facciano miracoli, non serve a nulla. Quello che occorre fare, infatti, è andare da uno specialista che aiuti a capire quale sia la causa del problema, per risolverlo alla radice. A tutto questo teoricamente non si arriva se, tuttavia, si previene il problema eseguendo un’igiene orale ben fatta e facendo controlli regolari, almeno 1-2 volte l’anno. Per non dimenticarsi magari si potrebbero prenotare con anticipo, così da scegliere anche il giorno e l’orario più comodo.
Durante la visita la cosa migliore sarebbe fare anche la pulizia dei denti approfondita. Nella prima fase quindi il professionista procede rimuovendo placca e tartaro e nel frattempo controlla lo stato di gengive e denti. L’igiene dentale fatta professionalmente consente di rimuovere i residui che si insinuano nei punti dove lo spazzolino non arriva. Il controllo/pulizia è il primo step per prevenire problemi alla bocca e quindi spese esose: facendolo con regolarità alcune persone non hanno problemi per tutta la vita.
Altri controlli che si possono fare dal dentista?
In caso di dentature particolari può essere utile anche fare un’ortopanoramica per esaminare le parti che a occhio nudo non si riescono a vedere. Di particolare interesse normalmente sono le tasche delle gengive, lo spessore delle ossa, gli spazi fra i denti e altre in cui si possono generare formazioni dannose, come granulomi e cisti.
Se si porta una protesi ai denti è indispensabile fare controlli periodici per verificare che la stessa non si sia modificata con l’usura; lo stesso in caso di apparecchio ortodontico. Soprattutto se si hanno in previsione lunghi viaggi, per delle vacanze ad esempio, è consigliato fare una visita prima così da non avere brutte sorprese proprio quando si è lontani da casa.
 

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