naufragio barconeRoma, 4 mar – Non si fermano le tragedie al largo della Sicilia e non si arrestano neppure gli sbarchi. Il bilancio complessivo di ieri è di 941 migranti salvati dalla Guardia Costiera, sette operazioni effettuate in meno di 24 ore, e un barcone naufragato: 10 morti e 121 persone tratte in salvo dal rimorchiatore “Occ Cougar” e dalla nave “Dattilo”. Aperta un’inchiesta da parte della Procura di Siracusa per naufragio e omicidio plurimo colposi.

Sono stati inoltre dirottati 3 mercantili, disposto l’invio della nave Fiorillo della Guardia Costiera ed è stato richiesto l’impiego di 1 unità della Marina Militare, già intervenuta in soccorso, inserita nel dispositivo Triton.


Per il ministro dell’Interno Angelino Alfano si tratta di “un evento successo a 30 miglia dalle coste della Libia e che ha determinato un soccorso italiano nei confronti di immigrati che rischiavano di morire“. Dieci in realtà sono già morti e un migliaio verranno accolti nelle strutture predisposte in Italia. La Polizia ha già incaricato agenti per organizzare l’arrivo al centro di primo soccorso e assistenza

Matteo Salvini va all’attacco di Ue e governo su facebook: “Altri 10 morti e 900 clandestini pronti a sbarcare. A Roma e a Bruxelles ci sono tasche piene e mani sporche di sangue. Stop alle partenze, stop alle morti, stop invasione! Renzi e Alfano, siete pericolosi per gli italiani e per gli immigrati”

Eugenio Palazzini

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