centro d'accoglienza carabinieriPadova, 22 apr – Non sappiamo se sia da attribuire allo spritz – nota specialità alcoolica della zona – l’ennesimo caso di violenza legato agli ospiti dei centri d’accoglienza, nello specifico quello di Montagnana, nel padovano, dove un ventottenne nigeriano è stato arrestato dai carabinieri.

Per la sua condotta poco ortodossa il giovane aveva perso il diritto di accoglienza nella struttura di Montagnana e per questo motivo era stato allontanato giovedì mattina. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, è tornato per chiedere spiegazioni e qui arriva il colpo di genio dell’ex ospite. Entrato nell’ufficio, ha impedito ai tre operatori della cooperativa che gestisce il centro d’accoglienza di uscire, arrivando addirittura a minacciarli di morte. Uno dei tre ostaggi, tramite un sms, è riuscito a chiedere aiuto ad un collega che si trovava all’esterno, il quale ha subito allertato i Carabinieri.

All’arrivo dei militari, il giovane nigeriano si è comunque fatto arrestare senza opporre resistenza. Resta solo da aspettare il prossimo episodio di violenza che gira attorno a questa accoglienza sempre più imposta.

Giacomo Bianchini

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