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Roma, 20 ago – Per evitare che in autunno ci sarà un’impennata di ricoveri il Cts va in pressing imporre l’obbligo vaccinale contro il Covid-19 con gli esperti che plaudono in coro. Mentre prosegue il dibattito sulla necessità di fare o meno una terza dose di vaccino – sebbene l’Oms abbia detto chiaramente che non serve – ora torna all’attacco chi vuole che i cittadini siano obbligati a immunizzarsi. Non basta più, dunque, l’odioso green pass, con cui il governo impone un obbligo indiretto a vaccinarsi se si vuole vivere normalmente. Ora prende piede l’ipotesi di imporre direttamente la vaccinazione obbligatoria.



Abrignani (Cts): “Entro fine settembre dobbiamo arrivare al 75-80% di vaccinati”

Entro la fine di settembre dovremmo raggiungere l’obiettivo del 75-80% di popolazione vaccinata. Contemporaneamente riprenderà la vita sociale con uffici, scuole e mezzi pubblici. In teoria dovremmo attenderci un’impennata di casi Covid come è capitato lo scorso anno. Ma non credo che sarà così e non penso che andremo incontro a nuove chiusure”. A dirlo al Corriere della Sera è Sergio Abrignani, immunologo all’Università Statale di Milano e membro del Cts, che guarda all’esempio del Regno Unito – “più avanti di noi di un paio di mesi nel piano vaccinale” – e afferma che “quando anche l’Italia avrà coperto l′80% della popolazione anche noi forse potremo guardare al Covid con una letalità non più all’1-2 per cento, ma all’1-2 per mille, come l’influenza”.

“Obbligo vaccinale, perché le malattie infettive le contieni solo se vaccini tutti”

Abrignani sottolinea che “grazie ai vaccini non stiamo vivendo un’estate catastrofica”. La priorità ora è “cercare i 4,2 milioni di italiani over 50 che a oggi non sono vaccinati neppure con una dose. Circa 2 milioni sono over 60, che più spesso finiscono in ospedale e in terapia intensiva”. Ma qui casca l’asino. Per riuscirci, chiarisce l’esperto, “proporrei l’obbligo vaccinale perché le malattie infettive le contieni quando vaccini tutti e lo abbiamo visto con la polio, il vaiolo e altre malattie. Mi chiedo come sia possibile che con una malattia infettiva come il Covid che ha rischiato di distruggere la nostra economia. E solo in Italia ha ucciso 130 mila persone ci sia ancora chi si interroga se sia opportuno o no vaccinarsi”.

“Probabile che arriveremo alla terza dose”

L’immunologo invita tutti a riflettere che “ormai i vaccini sono stati iniettati quasi a un miliardo di persone. Gli effetti collaterali sono studiati su vasta scala”. Detto questo, “non sappiamo che cosa succederà tra 20 anni, ma non esiste alcun vaccino che negli ultimi 50 anni abbia dato effetti avversi dopo decenni”. Sappiamo inoltre che “i vaccini non proteggono al 100% e con la Delta circa un 30% di vaccinati può infettarsi, pur non sviluppando sintomi gravi”. Anche per lui inoltre potrebbe rivelarsi necessaria la terza dose: ”E’ probabile che ci arriveremo. Un richiamo serve per prolungare la memoria ha chi ha risposto bene e per aumentare la protezione a chi risponde poco al vaccino. Si dovrà iniziare con gli immunocompromessi, per poi pensare ai 19 milioni di over 60, più suscettibili alla malattia grave”.

Bassetti: “Serve l’obbligo vaccinale per gli over 40”

Chi, neanche a dirlo, è per l’obbligo vaccinale è il super fan della puntura Matteo Bassetti. “Siamo arrivati a un punto in cui il passaggio ulteriore deve essere l’obbligo di vaccino per gli over 40“, dice convinto il direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, interpellato dall’Adnkronos Salute. Uno Stato serio deve farlo – afferma Bassetti – perché deve domandarsi se noi, che abbiamo il servizio sanitario tra i migliori del mondo, possiamo permetterci dopo ottobre di tornare ad avere ancora le terapie intensive piene di non vaccinati che hanno deciso deliberatamente di non immunizzarsi spendendo per ognuno di questi 50-60mila euro di ricovero quando un vaccino costa 15 euro”.

Per l’infettivologo è (anche) una questione di soldi

Una questione anche di risparmio, dunque. “Uno Stato che ha un Ssn come è il nostro, che giustamente non fa pagare niente a nessuno – osserva l’infettivologo – deve pensare che non può permettersi di avere nuovamente migliaia di ricoveri in terapia intensiva come l’anno scorso. E se arriveremo a novembre-dicembre con tutta questa gente non vaccinata – è il funesto presagio di Bassetti – non dico che avremo i numeri del 2020 ma avremo molta molta gente in rianimazione“.

“Bambini a parte, tutti gli altri vanno vaccinati con le buone o con le cattive”

La soluzione pertanto, ribadisce l’esperto, è costringere tutti a vaccinarsi. “Spingo per l’obbligo perché visto che abbiamo il 5% di popolazione non vaccinabile, ossia i bambini fino ai 12 anni, è chiaro che tutti gli altri vanno vaccinati con le buone o con le cattive. Non esiste più – insiste l’infettivologo – la possibilità di discutere. E io sono convinto – prevede Bassetti – che nelle prossime settimane vedremo qualche cambiamento importante da parte del governo. Perché se non lo fanno si assumono delle responsabilità enormi. Io credo – conclude – che la gente vaccinata, la maggioranza silenziosa che per ora è stata zitta, a quel punto si arrabbierà”.

Sileri: “Obbligo vaccinale va discusso su scala europea”

Insomma, in una situazione in cui ci sono migliaia di medici contrari all’obbligo vaccinale per il personale sanitario e milioni di italiani contrari al green pass, imposto proprio per spingere più persone possibile a vaccinarsi, si scatena il coro – composto anche dai soliti media filogovernativi – di chi vorrebbe – come si suol dire – tagliare la testa al toro. Per adesso il governo non si esprime, con il sottosegretario Pierpaolo Sileri che però avverte: “L’obbligo vaccinale va discusso su scala europea o rischia di essere una norma poco efficace”. Ecco, a posto così.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. I vaccini polio e vaiolo avevano una specificità che questi presunti anti sino-virus non hanno. Quest’ ultimi parziali e per questo dai rischi doppiamente condannabili. Precedentemente non c’è mai stata una sovrapposizione così alta tra defunti per vere cause incerte; prova ne è il numero reale dei morti per aree nel ultimo decennio che insufficientemente si discosta. Attendessero una vera (!) pandemia senza riempire il proprio presuntuoso portafoglio, rubando, e lasciassero ai ns. discendenti dei discendenti un infausto guadagno.
    Accà nessun è fess…

  2. Gli “esperti” locali, spesso gente senza alcuna pubblicazione scientifica significativa promuovono la terapia genica sperimentale obbligatoria.Eppure veri scienziati come Montagner o lo stesso Sabin hanno semppre affermato che è una follia vaccinare in corso di epidemia dato che il virus si difendera’ variando certe sue caratteristiche( vedi delta,etc)
    La realtà è che vi sono poteri occulti dietro a questa truffa con arresti domiciliari e privazione di libertà democratiche.Con la scusa di un virus qualsiasi( i cui morti hanno sovrastimato dato che se morivano di cancro potevano essere catalogati come covid) vogliono obbligarci a fare da cavie sebbene il vero obiettivo è un qr code come negli allevamenti degli animali.E stà arrivando il chip sottocutaneo con cui il transumanesimo sarà definitivamente stabilito,Sono infatti già iniziate le sperimentazioni in Italia del microchip.
    E tutto questo avviene con un virtus mai isolato e con un pcr test che le stesse autorità USA stanno afferamando essere impreciso e aspecifico e che a fine anno sostituiranno !!
    Chi non ha capito che questa storiella serve ad instaurare un regime totalitario di controllo totale come in Cina vive realmente in una bolla

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