Siracusa, 30 mar – Sono state ultimate nella giornata di ieri le operazioni di sbarco dei 157 clandestini a bordo della Ong Ocean Viking, a cui era stato assegnato il porto di Augusta. Sbarchi da record nel 2022.

Ocean Viking ci scarica clandestini: record di sbarchi nei primi mesi del 2022

Con questo ulteriore arrivo il numero di sbarchi ha superato, dall’1 gennaio ad oggi, quelli dello scorso anno nel medesimo periodo, confermando la tendenza ad una crescita costante che niente e nessuno riesce a fermare: 6.701 (compreso l’ultimo firmato dalla Ocean Viking) è il dato di ieri, contro i 6.504 del 2021 e i 2.794 del 2020.

Confermata l’assoluta decrescita della presenza di minori, rispetto agli anni precedenti, e quindi la narrazione pietista è priva di fondamento. Continua invece ad aumentare il numero degli egiziani che ingrassano le fila di coloro i quali adesso sono mantenuti dallo Stato italiano. Sono difatti al primo posto dal primo gennaio ad oggi: 1.621.

Nel frattempo nel Regno Unito si procede con l’esame degli emendamenti alla legge “Nationality and Borders Bill”, ovvero il progetto sulla nazionalità e i confini che tende a scoraggiare – con provvedimenti anche abbastanza severi tra cui condanne penali, verifica dettagliata dell’effettivo stato di rifugiato e respingimento in mare – l’immigrazione clandestina.

E le Ong insorgono, mobilitando politici e opinione pubblica. Ma le organizzazioni non governative sono soprattutto in mare. Così la Sea Watch 3 è partita nelle scorse ore da Burriana in Spagna direzione Libia, dove a poche miglia dalla costa si trovano Geo Barents (che già ha 112 immigrati irregolari a bordo) e Sea Eye 4. Quest’ultima, però, da due giorni non è tracciabile: non è difficile immaginare che probabilmente riapparirà in prossimità delle coste italiane.

Emanuela Volcan

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3 Commenti

  1. Questi, la guerra, la vengono a fare contro di noi; e noi con i ministri da pattumiera li accogliamo a braccia aperte. Facciamoci furbi una buona volta, già siamo in cattive acque, andiamo anche a farci sottomettere da questi barbari? Ora che aumentiamo le spese per la difesa, difendiamoci da questo assalto che non ha niente di diverso da quello della Russia se non che questi colpiscono con l’arma bianca.

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