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lazioRoma, 11 apr – È culminata con pesanti scontri nelle vie cittadine di Palermo l’aggressione che un gruppo di tifosi palermitani vicini agli ambienti dell’antifascismo locale ha tentato contro gli ultras della Lazio, giunti nel capoluogo siciliano per il match tra la compagine rosanero e la squadra capitolina. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, tutto sarebbe stato iniziato dai tifosi palermitani, che sarebbero andati a caccia di laziali, incontrando una trentina di ultras biancoazzurri ai tavolini del bar Aluia, in via Libertà.

Ne è nata una rissa, con lancio di oggetti, razzi e fumogeni, in cui tuttavia gli aggressori sembrano aver avuto la peggio a causa della reazione dei tifosi avversari. Ci sono stati alcuni feriti lievi soccorsi dal personale del 118 con diverse ambulanze. Sono intervenuti polizia e carabinieri, che hanno in seguito fermato cinque palermitani ritenuti autori del raid punitivo finito male (i feriti sono infatti tutti palermitani). Si tratterebbe di esponenti movimento “Anomalia ex carcere”, centro sociale palermitano di estrema sinistra. Il gruppetto era già noto alle forze dell’ordine. Per loro era scattato un provvedimento cautelare, poi annullato dai giudici del Riesame. In seguito sono stati arrestati anche quattro tifosi capitolini. Alla fine della partita i tifosi palermitani inferociti per la sconfitta della loro squadra si sono assiepati davanti all’uscita degli spogliatoi, attendendo la squadra. Ma la polizia è intervenuta disperso la folla.

Giuliano Lebelli

2 Commenti

  1. il vecchio tifo Palermitano, la parte storica (quella dei WUP delle Teste Rasate e degli ULTRAS Palermo Curva Nord, sono sempre stati storicamente di destra.

    Gli straccioni che hanno compiuto questo attacco sono una minoranza che a Palermo le ha sempre prese almeno stando a quanto leggo online ….

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