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Roma, 28 lug – In molti si chiedono se davvero i monopattini elettrici siano da considerarsi utili. Il 22enne nigeriano arrestato oggi a Reggio Emilia non fa parte del nutrito numero dei perplessi. Sprovvisto di permesso di soggiorno, ha pensato di utilizzare il mezzo di trasporto ultimamente in voga per spacciare droga. Un pusher in monopattino insomma, monitorato da tempo dalla Squadra Mobile reggiana (stando a quanto riferito da Sassuolo 2000 la polizia lo aveva già arrestato il mese scorso) e che stamani è stato beccato in flagrante mentre vendeva una dose. Si stava spostando allegramente con il suo mezzo di locomozione preferito.

Spaccio di eroina e cocaina

Non si può dire dunque che cercava di passare inosservato, posta l’indubbia originalità con cui portava avanti la sua attività illecita. Le indagini condotte dagli agenti della questura di Reggio Emilia, grazie anche alla testimonianza di tre clienti del nigeriano, hanno permesso di ricostruire i movimenti dello spacciatore: compravendita di circa 550 cessioni in un arco temporale piuttosto limitato. Soprattutto, il 22enne africano smerciava cocaina ed eroina cosiddetta “thailandese”, considerata tra le migliori a livello di qualità e quindi altamente redditizia. Il giudice ha convalidato l’arrestato del nigeriano, adesso sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari.

Alessandro Della Guglia

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