Roma, 8 lug – Sul caso degli affidi irregolari e delle torture psicologiche sui minori avvenute a Bibbiano, interviene anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini, reputando giusta la scelta di sospendere dall’incarico il sindaco della cittadina emiliana, Andrea Carletti.

Non tutti esprimono “solidarietà”

Carletti ha incassato la solidarietà sia dell’Anpi che del Partito Democratico ma non tutti sono così garantisti. Matteo Salvini ha commentato la decisione del giudice di Reggio Emilia che ha disposto la sospensione del sindaco da tutti gli incarichi: “Bene la sospensione da tutti gli incarichi del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti dopo lo scandalo sugli affidi illeciti!”. E adesso il vicepremier sostiene di voler andare ancora più avanti nella ricerca della giustizia. “Ora auspico una corsia rapida in Parlamento per avviare la commissione d’inchiesta voluta dalla Lega sulle case-famiglia, troppe le segnalazioni di irregolarità e tanti i milioni di euro spesi senza controlli”.

Altre 17 persone coinvolte nell’inchiesta

Insieme al sindaco di Bibbiano sono altre 17 persone le persone colpite da misure cautelari su ordine del sostituto procuratore Valentina Salvi nell’ambito dell’inchiesta Angeli e Demoni : le indagini vogliono far luce sulla rete dei servizi sociali della Val D’Enza, collegata a sua volta ad un business da centinaia di migliaia di euro sull’affidamento di minori allontanati con false accuse dalle famiglie naturali, e ricollocati in affido retribuito da amici, ex amanti e conoscenti, alcuni dei quali con disagi psichici accertati. Oltre ai politici (insieme a Carletti sono stati interrogati altri due sindaci della Val D’Enza, entrambi del Pd), sono sotto accusa medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti della onlus Hansel e Gretel di Torino, precedentemente coinvolta in una indagine simile relativa agli affidi nella Bassa Modenese.

Ilaria Paoletti

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