Roma, 26 giu – La vicenda della nave Ong Sea Watch 3, che da due settimane tiene letteralmente in ostaggio 42 immigrati irregolari percorrendo in modo schizofrenico il confine delle acque territoriali davanti a Lampedusa, sta facendo sanguinare il cuore di tutti gli immigrazionisti e fanatici dell’accoglienza. Incessanti gli appelli al restare umani, a concedere lo sbarco alla nave capitanata dalla pasionaria rasta Carola Rackete – a cui persino la Corte europea dei diritti umani ha risposto picche – lanciati da tutte le personalità di spicco dell’establishment globalista e che i sostenitori si stanno bevendo come l’acqua di un’oasi in mezzo al deserto. Se le bevono, sì, mettono “mi piace”, si commuovono commentano – ma la cosa finisce lì.

L’appello

Finché c’è da “condividere se sei indignato” tutto tranquillo; la musica cambia quando la pagina ufficiale della Ong tedesca lancia le sue raccolte fondi tramite Facebook (con tanto di videoappello di immigrato africano sulla Sea Watch 3), l’ultima delle quali seguita da un post che in cui viene spiegato che “se il nostro capitano Carola segue la legge del mare, che le chiede di portare le persone salvate sul #Seawatch3 in un porto sicuro, potrebbe affrontare pesanti condanne in Italia. Aiuta a difendere i diritti umani, condividi questo post e fai una donazione per la sua difesa legale“.

Pochi spiccioli

Il post, pubblicato alle 20:43 del 24 giugno e visualizzato da 25.959 persone, ha ricevuto finora 516 like, 1076 commenti (quasi tutti negativi, pubblicati da italiani contrari allo sbarco della nave) ed è stato condiviso 455 volte. Ci si aspetterebbe una pioggia di dollari donati da tutti i seguaci del mantra “restiamo umani”, venuti in soccorso alla povera Carola, invece scopriamo che alle 10:59 del 26 giugno, mentre stiamo scrivendo questo articolo, i benefattori sono stati ben 37 per un totale di 899 dollari.

raccolta fondi sea watch

Ma come! E la solidarietà? E la partecipazione attiva alla causa dei migranti che scappano dalla guerra e dalle torture dei lager libici? Non lo sanno questi signorini che l’invasione ha bisogno di essere sostenuta economicamente? Insomma i sostenitori della Sea Watch hanno un cuore grande così finché non devono tirare fuori la carta di credito, fosse pure per regalare 2 euro alla Rackete per pagarsi gli avvocati. Comunque non angustiamoci per la sorte della capitana: se non dovesse bastare la pecunia elargita dai pochi immigrazionisti senza braccine corte, può sempre andare a piangere dallo zio Soros.

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16 Commenti

  1. Quelli del “restiamo umani” è gente che durante la pausa pramzo,anche se guadagnassero 5mila euro al mese,preferiscono portarsi il pranzo da casa per risparmiare.
    Poveri ingenui se pensavano di far breccia nelle menti levantine.

  2. …ma come, una riccona figlia di pap,à che chiede soldi come se fosse l’ ultima del sottoproletariato….? Per cosa gli servono? Per il parrucchiere alla moda, evidentemente…

  3. cARISSIMI…FORSE VI DOVRESTE AGGIORNARE CON LE CIFRE, LA RACCOLTA FONDI PER LE SPESE LEGALI DELLA SEA WATCH (CHE NON E’ QUELLA CHE AVETE SCRITTO VOI PERCHé – ALMENO INFORMATEVI QUANDO SCRIVETE LE NOTIZIE- QUELLA è DELLA ong SEA WHATCH E NON è quella specifica PER LE SUE SPESE LEGALI) che invece è la seguente: https://www.facebook.com/donate/704015116720055/10220024227661042/
    in questo preciso istante ha raggiunto i € 263.605…. e vi faccio presente che è aperta forse da appena 2 giorni. Abbiate almeno la cortezza di dare delle notizie veritiere, invece che abbindolare i vostri lettori con BUFALE come questa. OSSEQUI.

  4. Più la cifra vola verso il mezzo milione di euro più mi viene voglia di stampare questo articolo infame e ridicolo in formato plotter per rotolarmici nei letamai del circondario.

  5. Un primato nazionale ce l’avete di sicuro: quello di essere i peggiori cazzoni!
    Oltre 250.000 euro raccolti.
    Ciao coglionazzi!

  6. questi finanziatori fanno del male all’Africa
    non si aiuta un paese svuotandolo, specialmetne dei giovani che sono la sua speranza di futuro
    tutto il resto sono bugie, raccontate ad arte da chi si arricchisce con questi traffici
    i soldi purtroppo muovono il mondo
    e in nome dei soldi si confezionano verità ad hoc
    spesso però la verita vera rispunta fuori e ci lascia amareggiati
    ad esempio il finto altruismo del piano Marshall americano, finanziato non con danaro americano, ma con lo stesso oro tedesco e italiano che gli americani ci avevano rubato e per il quale ci hanno fatto pure pagare gli interessi

  7. Se violate i nostri confini di mare…la multa è di 1.000.000 di euro…e la nave subito sequestrata.
    Fate..fate..vi stancherete prima voi…
    Brutti schiavisti.
    Con tutti i soldi che dite di ricevere..aiutereste a fare pozzi X acqua e tant altro in Africa.
    Comodo guadagnare stipendi nel vs. modo…la nuova nave che viene dalla Norvegia costa 14.000 euro al giorno….ne fareste di cose in quel continente invece di aiutare gli scafisti.

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