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Roma, 26 mag – Il critico Vittorio Sgarbi – da questo mese anche collaboratore della nostra testata nell’edizione cartacea – si scaglia con la sua consueta verve contro la discussa figura dell’assistente civico per il rispetto delle norme anti coronavirus. Cioè contro i 60mila spioni volontari, che dovrebbero denunciare chi non rispetta il distanziamento sociale, tanto voluti dal ministro per le Politiche regionali Francesco Boccia e dal presidente dell’Anci Antonio Decaro. «E adesso è arrivata l’ora dell’assistente civico. O anche del coglione civico, del delatore, della spia, di quello che non si fa i cazzi suoi – attacca subito a testa bassa il sindaco di Sutri – Come ai tempi della Stasi. Ognuno controlla quello che fa l’altro». E tratteggia l’ipotetica situazione in cui, recandosi «nei luoghi più belli d’Italia, lungo le coste, arriva sempre qualcuno che ti dice: “non hai la mascherina”».



Il critico non ha mai fatto mistero di essere contro la pratica di indossare en plain air i dispositivi di protezione individuale, e qui lo ribadisce: «La mascherina all’aperto è un errore gravissimo che ti impedisce di respirare l’aria giusta, che ti impedisce di prendere ossigeno. La distanza è quello che occorrerebbe pretendere, e su questo si può immaginare che qualcuno vigili. Ma prendere 60mila assistenti chiamati “civici” per un’opera incivile di delazione è ridicolo».

E stigmatizza la scelta del governo di avvalersi delle delazioni di un esercito di spie, sparando a zero sull’esecutivo: «Questo non è uno Stato di polizia no, è uno Stato di coglioni! Coglioni totali! Dal presidente del Consiglio ai vari ministri, a quelli che fanno il ministro delle Regioni e fermano tutto». E porta l’esempio delle dichiarazioni del sindaco di Napoli e del capo della Protezione civile: «Persino De Magistris ha detto: “Se ormai i contagi sono a zero, lasciamo le persone respirare, letteralmente, non controllare e segnalare chi non rispetta la distanza sociale”. Dice Borrelli, capo della Protezione civile, “io non metto la mascherina perché rispetto le distanze“». L’obbligo della mascherina, secondo Sgarbi, «serve soltanto alla speculazione si quelli che hanno comprato milioni di mascherine – stato e privati – per venderle. Ma all’aperto è ri-di-co-lo! E il delatore è uno scemo da prendere a calci nel culo!»

«Quelli che si incazzeranno» per la presenza dei delatori «faranno bene, prenderli a calci nel culo è giusto, e per di più leggo anche che questi esperimenti sociali riguardano 70mila coglioni che non saranno pagati. Quelli avranno quindi solo il piacere di dire “ecco, non hai la mascherina”». E chiosa nel classico stile sgarbiano decisamente tranchant: «Nel culo te la devi mettere la mascherina! Per proteggere la merda che sei! All’aperto non la devi portare. La devi portare al chiuso, dove c’è possibilità di trasmissione. L’idea di 70mila spie rende questo Stato uno Stato indegno. Speriamo che a fronte di 70mila spie ci siano 60 milioni di italiani che li prendono a calci nel culo e con loro questo governo di idioti che si inventa i 70mila assistenti del cazzo! Imbecilli! Spie! Balordi!»

Cristina Gauri



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3 Commenti

  1. Questo virus normalissimo come ce ne sono stati centinaia e che uccide nel 96% dei casi persone malate con 1 o piu’ patologie(il 60% aveva 3 patologie insieme!!) è servito alle classi dominanti occulte per incarcerarci ed indebitarci al fine di dominarci totalmente.Sono riusciti con i loro burattini e media ad impaurire a tal punto una grande fetta di popolazione e a generare conflitti tra i dominati con squallidi spioni frustrati ed impauriti che è il sogno di chi governa.E oggi ci obbligano ad una mascherina inutile che riduce l’ossigeno nel sangue ed al cervello e serve anche a farci pensare meno.E la carenza di ossigeno non fà ragionare e crea panico; lo dice lo stesso opuscolo sugli aerei che suggerisce di respirare profondamente se si ha panico durante il volo!! E’ tutto ben studiato per avere un gregge di pavidi senza volto ed umanità non piu’ in grado di associarsi contro la dittatura finanziaria che ci opprime e compera con il loro denaro creato a costo zero ed in forma privata

  2. Premesso che non me ne frega niente se ci saranno o no i cosidetti” assistenti
    Civici,e ancor di meno dell’opinione di un personaggio come Sgarbi,il quale non possiede la serietà professionale che un politico dovrebbe avere.essendo io un buon cittadino il quale rispetta le regole imposte dal governo(anche se spesso non le considero adeguate essendo politicamente opposto a questo governo),mi disturba la non professionalità di alcuni dei vostri articoli Ultimamente.Peccato,spero che ritornerete ad implementare maggior serietà professionale,e di conseguenza,la smettiate di assomigliare alla Rai!Grazie

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