Roma, 1 feb — «Da domani senza la dose giornaliera di vaccino non potrai accedere ai soldi sul tuo conto». Non è ancora realtà ma poco ci manca: per ora rimane il messaggio provocatorio che recitano centinaia di adesivi e cartelli a firma CasaPound Italia attaccati sui bancomat e agli ingressi dei maggiori istituti di credito italiani, da Bolzano a Palermo, da Torino a Napoli.

CasaPound Italia contro l’obbligo di green pass

Un’azione provocatoria per protestare contro l’obbligo di green pass «per accedere anche a servizi come banche e poste», si legge in una nota diffusa dal movimento. «Ormai è palese che le misure del governo non abbiano nessun tipo di fondamento sanitario». Lo scopo del pass vaccinale è puramente coercitivo: «quello di costringere, con la minaccia e il ricatto, la popolazione a vaccinarsi per poter usufruire di servizi necessari. Il copione è sempre lo stesso: additare come criminale chi non si vaccina, nonostante non violi alcuna legge», prosegue CasaPound.

I criminali non sono gli italiani

Secondo le tartarughe frecciate, che sabato scorso sono scese nelle principali piazze italiane per protestare contro il governo al grido di «Draghi vattene» i criminali «sono altri e siedono sulle poltrone governative: non c’è altro modo di definire chi, pur di non prendersi le proprie responsabilità politiche, cerca in ogni modo di gettare fango sui propri cittadini. Draghi, Sileri e i loro accoliti che vorrebbero rendere, parole loro, la vita difficile a chi non cede al ricatto, sappiano che esistono italiani che non si sono arresi e non si arrenderanno ora: saremo noi a rendere la vita difficile a questo circolo di burattini», conclude CasaPiund Italia.

Cristina Gauri

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