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Roma, 15 set – Nel nome del padre buonismo tutto si può, anche sfregiare una delle opere d’arte più incantevoli mai realizzate nella storia. Parliamo della Pietà di Michelangelo, che la Pontificia Accademia per la Vita si è permessa di proporre in versione antirazzista. Non si tratta ovviamente di aver messo mano allo scalpello, e ci mancherebbe altro, ma in preda a una foga politicamente correttissima l’Accademia ha proposto su Twitter un fotomontaggio della straordinaria scultura in cui Gesù – sorretto dalla Madonna – è dipinto di nero. Titolo: “An image that is worth a speech”, un’immagine che vale un discorso. Senza alcun dubbio, mostra infatti tutta l’idiozia stucchevole a cui si può giungere seguendo il globalismo deturpante.

Una propaganda indecente

Quanto poi la Pav abbia voluto ammiccare ai Black lives matter è talmente lampante da aver comprensibilmente generato una ridda di polemiche sui social e non solo. Qualcuno ha scritto che siamo di fronte a un’operazione addirittura peggiore dell’atto vandalico di Laszlo Toth, il geologo ungherese che nel 1972 prese a martellate la Pietà: “Fece meno danni”. In realtà in questo caso, Deo gratias, non è stata danneggiata l’opera in sé, nessuno ne ha danneggiato il marmo, ma è chiaro che è stata stravolta simbolicamente.

Quanto ai richiami con il moto scomposto dei Blm fatti notare dai più, Fabrizio Mastrofini – portavoce della la Pontificia Accademia – ha provato goffamente a smentire puntando il dito contro i detrattori del fotomontaggio: “È una manipolazione politicizzata, quell’immagine vuole essere un messaggio contro il razzismo a trecentosessanta gradi”. E dire che a noi “una manipolazione politicizzata” sembra invece l’indecente operazione propagandistica realizzata dalla Pav. Ed è piuttosto indecente che in Vaticano ci sia una cospicua frangia di prestigiatori del nulla che si allineano alle derive correct. Profonda “pietà”.

Alessandro Della Guglia

5 Commenti

  1. Quando cercheranno di benedire casa mia per il Natale …. , li caccerò a CALCI NEL CULO !!!!
    se mia moglie si opporrà , credendoli CRISTIANI , uscirò di casa MALEDICENDOLI e scrollando i calzari …..

    DIO , PATRIA , FAMIGLIA …. una vita da FASCISTA !

    mi viene da VOMITARE !!! i NEGRI non sono cristiani !!!!! NON lo sono mai stati e mai lo saranno …… vedasi gli USA e il casino per un DELINQUENTE come Floyd …. oltre ai casini per un rissoso piccolo delinquente come willy ….. SICURI sia un good boy ???? see come Floyd !!!!

  2. A me piace. Gesù è venuto per salvare tutta l’umanità e di certo, essendo nato in Palestina, non aveva certo le fattezze e il colore della pelle di un uomo europeo. Un fotomontaggio non arreca danni all’opera. Perché no?

  3. Andrebbe detto più chiaramente nell’articolo, il Vaticano è infiltrato, anzi ormai si può dire che è espressione a pieno titolo da oltre 40 anni, della massoneria di stampo illuministico-progressista.
    La Chiesa Cattolica non e’ altro piu’ che una associazione di sinistra liberalprogressosta, responsabile insieme ad altri enti, partiti e ambienti politico-culturali dello sfacelo dell’Italia e della sua sostituzione etnica.

  4. Questo Papa e quanti lo seguono nelle sue elucubrazioni che poco si innestano nel robusto tronco del significato del Cristianesimo stanno apportando disorientamento e smarrimento nella struttura della Chiesa.
    Che c’entra il Cristo nero della Pietà di Michelangelo? È un’interpretazione soggettiva e fuorviante che offende anzitutto Michekangelo e il Rinascimento e tutte le Pietà di altri violentissimi pittori e scultori dello stesso periodo e di quelli che verranno.
    Non condivido questa “negritudo” esibita e imposta,dogmatica e mondialista mentre a mio avviso vanno salvaguardate la specificità e la tipicità che costituiscono la vera ricchezza umana.
    Qui ,invece, con questo modello di pensiero livellatore – già condannato dalla storia perché il pensiero unico è fallimentare – si vuole tutto mescolare per farne una confusione globale,una mistura scolorita del tipo filosofico di cui parla Hegel quando afferma che nella notte tutte le vacche sono nere.
    Ma che vogliono questi novelli mondialisti? Distruggere la storia e le culture? Ma per favore, andate!

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