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saipem 12000Roma, 27 apr – Saipem archivia il primo trimestre dell’anno, chiuso il 31 marzo scorso, con risultati che virano decisamente in territorio positivo. Secondo quanto comunicato dalla società di ingegneria dell’Eni, nei tre mesi iniziali dell’anno i ricavi hanno superato i tre miliardi, permettendo di migliorare sensibilmente anche gli altri indicatori di bilancio.

E’ il caso del reddito operativo, che rappresenta la gestione caratteristica prima degli oneri finanziari e delle tasse, che cresce a 159 milioni dai 127 del primo trimestre 2014, nonché dell’utile netto, che segna 77 milioni rispetto ai 61 dello scorso anno. Per quanto riguarda invece il debito si segnala la sua progressiva riduzione, da 5.600 a 5.100 milioni.

“Nel primo trimestre 2015, pur in uno scenario di mercato negativo dovuto alla riduzione del prezzo del greggio, Saipem ha proseguito nel processo generale di recupero e i risultati operativi sono confermati in significativo miglioramento“, ha spiegato l’amministratore delegato Umberto Vergine. “La strategia adottata in questi anni -ha proseguito Vergine- si è basata sui punti di forza dell’attività di Perforazione, sullo sforzo per completare nel modo migliore i progetti a bassa marginalità e quelli che avevano causato ingenti perdite e sull’assicurare il contributo di nuovi progetti vinti con una politica commerciale più mirata e solida”. Il riferimento è alla perdita della commessa relativa all’annullato South Stream, appalto prontamente rimpiazzato lo scorso febbraio dalla vittoria in un progetto di pari valore sulle sponde del Mar Caspio.

Già nello stesso periodo dell’anno passato Saipem aveva agguantato alcuni segnali positivi dal punto di vista contabile, che tuttavia non si erano poi consolidati durante i successivi periodi. L’anno 2014 si è infatti chiuso con una perdita di 230 milioni di euro. La prospettiva per il 2015 è invece più rosea: si punta ad un reddito operativo attestato ad almeno 500-700 milioni, un risultato netto che possa superare i 200 e l’esposizione debitoria al di sotto dei 4 miliardi. “Sono fiducioso perché Saipem ha creato delle solide basi per completare il percorso di ripresa e recuperare i passati livelli di profittabilità”, ha concluso Vergine.

Filippo Burla

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