Amburgo, 22 nov – I lavori stavano procedendo a ritmo serrato al centro sportivo del Billstedt-Horn, squadra di calcio di Amburgo che milita in una serie minore tedesca. Non appena la macchina escavatrice è arrivata a circa 40 centimetri di profondità si è però bloccata. Nel terreno c’era qualcosa di grosso e solido. È così che emersa una scultura di pietra di quattro metri per quattro, con gli attoniti operai che non credevano ai loro occhi. Non un masso qualunque che impediva alla ruspa di lavorare, ad emergere dal campo di gioco è stata un’enorme svastica, evidentemente realizzata durante il Terzo Reich.

Secondo i membri del centro sportivo e delle autorità del distretto di Billstedt, si tratterebbe chiaramente della base di monumento nazionalsocialista. Qualcosa di inacettabile per l’ufficio che si occupa ad Amburgo della conservazione dei beni culturali, che non appena informato della scoperta ha immediatamente autorizzato la rimozione della svastica di pietra.

La scultura però non era di facile rimozione, sembrava ancorata al terreno, neanche fosse una spada nella roccia. Le autorità tedesche, visti i problemi di rimozione, hanno così optato per una definitiva demolizione della svastica gigante.

 

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5 Commenti

  1. Già mi immagino gli sforzi prima di decretarne la totale distruzione… “tu prendila di là!” “Ma che sei scemo?!?” “Vabbèdiciamo che si può spostare”.

  2. Era un’opera davvero enorme. Non c’è modo di capire se facesse parte di un complesso monumentale o cose simili? Magari sapere anche perché fu sepolta. Peccato che non abbiano fatto indagini e abbiano subito cancellato il reperto.

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