Roma, 8 gen — I talebani, attraverso le dichiarazioni del portavoce Abdul Qahar Balkhi, hanno accusato il principe Harry di crimini di guerra. Le anticipazioni contenute in Spare, libro del principe inglese che sarà in vendita dal 10 gennaio, in cui il Reale sostiene di aver ucciso venticinque persone in combattimento, gli sono valse, tra le altre critiche, anche l’accusa di crimini di guerra da parte dei talebani che ora controllano l’Afghanistan dopo la rovinosa fuga degli americani.

Il principe Harry accusato di crimini di guerra dai talebani

Nel libro — che evidentemente contiene altro oltre ai dettagli del rapporto con l’attuale moglie, alle liti col fratello maggiore, all’eredità al trono, alla vita borderline e, addirittura, alla perdita della verginità — il principe affronta, con il tatto che l’ha sempre contraddistinto, anche la sua esperienza come militare dove ha servito per dieci anni e del ruolo di elicotterista nelle due missioni in Afghanistan. La Reuters, agenzia stampa che è arrivata tra le prime sulla notizia, riporta alcuni estratti del libro: “Non è stata una statistica che mi ha riempito di orgoglio, ma non mi ha nemmeno fatto vergognare. Quando mi sono trovato immerso nel calore e nella confusione del combattimento non ho pensato a quei 25 come persone.”

Persone come pedine

Il nostro sosterrebbe di aver visto le persone che ha ucciso come “pedine degli scacchi” che dovevano  semplicemente essere spazzati via dalla scacchiera: “Erano [come] pedine degli scacchi da rimuovere dalla scacchiera, persone cattive eliminate prima che potessero uccidere persone buone.” Alle parole del principe inglese ha risposto il portavoce del ministero degli esteri dell’attuale governo talebano: “L’occupazione occidentale dell’Afghanistan è davvero un momento odioso nella storia umana e i commenti del principe Harry sono un microcosmo del trauma vissuto dagli afghani per mano delle forze di occupazione che hanno ucciso innocenti senza alcuna responsabilità.”

Anas Haqqani, un alto leader talebano, si è unito alle critiche verso il duca di Sussex, sostenendo che quelli uccisi da Harry erano afgani che avevano una famiglia. “Signor Harry! Quelli che ha ucciso non erano pezzi degli scacchi, erano umani”, ha twittato Haqqani, accusando il principe di aver commesso “crimini di guerra”. “Hai detto la verità; la nostra gente innocente era [vista come] pezzi di scacchi per i tuoi soldati, leader militari e politici. Tuttavia, da quel ‘gioco’ ne sei uscito sconfitto.” Come di consueto per la famiglia Reale, i portavoce di re Carlo e del principe William si sono rifiutati di commentare.

Valerio Savioli

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1 commento

  1. Harry ammette anche di essere stato (?) un cocainomane ed oltre. Da un soggetto simile ci si può attendere di tutto, sino ad ammazzare persone diverse ma sane. E’ molto, e bisogna chiedersi il perché, il fatto che ha ammesso la sua tossicità (senza però segnalare i fornitori di “pargoletti” in area regnante). Oggi gli infami integrali… negano !!

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