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Londra, 9 gen – Una pedofila di 24 anni è stata condannata oggi al carcere, in Inghilterra, dopo aver abusato sessualmente di una tredicenne che in seguito alle molestie ha tentato di togliersi la vita.

Abusi per due mesi

Il terribile fatto è riportato dal Daily Mail: Martine Brayshaw, che all’epoca dei fatti aveva 22 anni, aveva stretto amicizia con la vulnerabile adolescente che stava lottando con una vita familiare difficile, nel 2017. L’amicizia si è trasformata in abuso sessuale per un periodo di due mesi ed è stata scoperta solo quando ragazzina è  stata messa “sotto torchio” dalla madre. La ragazzina ha cercato di togliersi la vita, ma dopo essere stata curata in ospedale si è salvata e ha riferito alla polizia degli abusi. Più tardi la Brayshaw si è presentata a casa della ragazza, ha lanciato uno straccio in fiamme nella casa della ragazza, insultandola e minacciando di “svergognarla” davanti a tutti.

“Nessuno mi ascolta”

La Brayshaw, che ora ha 24 anni, è stata incarcerata per 30 mesi dopo essere stata condannata per sette capi di accusa relativi ad attività sessuali con un bambino e due reati di intimidazione di testimoni. Le è stato anche vietato di contattare la vittima per cinque anni ai sensi di un ordine restrittivo. Da quando è al centro di questo brutto fatto di cronaca, la pedofila è stata anche aggredita per strada. Ha perso due lavori e attraverso il suo difensore fa sapere che è per colpa del clima di odio aizzatole contro se ciò è successo, inoltre sente che nessuno le ha mai dato veramente la possibilità di difendersi e dire la sua parte della storia.

Ilaria Paoletti