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Roma, 9 gen – Atlantide, la trasmissione di approfondimento di La7 condotta da Andrea Purgatori ieri ha preso due bei granchi; il primo riguardante il presunto rapimento del libico Serraj in aeroporto, il secondo su un video che è stato presentato come quello dell’uccisione del generale Qassem Soleimani visto dal drone. Peccato che fosse un videogame.

“Somiglia a un videogioco, ma…”

Purgatori nel presentare il documento esclusivo premette addirittura che “somiglia molto a un videogioco, ma non è un videogioco; è esattamente il modo in cui è stato ucciso il generale Soleimani”. Sul megaschermo studio vengono proiettati quindi i fatali attimi che avrebbero portato alla morte del generale iraniano. Purgatori, con dovizia di particolari, ci spiega che le figure in bianco sullo schermo sono gli uomini che sono stati colpiti a morte dall’attacco del drone, e che la voce in sottofondo sarebbe quella del pilota dello stesso.

Purgatori, non pago di quanto detto sin ora, dice addirittura che il biancore innaturale delle immagini che si muovono è quello “dei corpi che bruciano.

Un trailer del 2015

Tuttavia il video in questione è un bel fake; si tratterebbe di un video risalente al 2015, la registrazione di un simulatore di guerra detto Gunship Simulator. In breve, è il trailer del videogioco. In alto a destra c’è persino scritto “Work in progress”. Un utente, secondo l’agenzia ApNews, lo avrebbe diffuso nuovamente online recentemente in seguito all’assassinio di Soleimani, ma è e rimane un trailer del videogame per iOS sviluppato dalla Byte Conveyor Studios. Attualmente il video non è più disponibile sul sito di La7, ma qualcuno aveva già provveduto a caricarlo su YouTube.

Purgatori: “Lo sapevo”

Chiamato a rispondere della gaffe, Purgatori ci ha messo una pezza peggiore del buco. Scrive infatti su Twitter il conduttore di Atlantide: “Certo che è un videogioco, lo sapevo, ma rappresentava tecnicamente una perfetta dimostrazione di come colpisce un drone” e poi ancora “Sono io che mi sono espresso maledettamente male”. Mah …

Il rapimento di Serraj

Nel corso della medesima serata, Purgatori da anche una notizia eslcusiva che, però, non ha fonti certe né conferme, quella relativa al rapimento di Serraj, presidente del governo libico di concordia nazionale. Diffusa da un sito vicino al generale Haftar, no  ha trovato alcun fondamento nelle ore successive alla messa in onda di Atlantide. Due bei buchi dell’acqua per Purgatori.

Ilaria Paoletti

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