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Londra, 7 mag – Jake Holiday, gay dichiarato e in coppia fissa col suo partner Rhys Jones, ha denunciato su Facebook che gli impiegati di un negozio della catena Sainsbury li avrebbero discriminati sessualmente per avergli detto che non poteva fare acquisti con il suo ragazzo a causa delle regole di allontanamento sociale.



“Maschi e femmine entrano”

Jake Holliday era in fila per fare shopping insieme al suo compagno nella filiale di un superstore di Sainsbury ad Hayes, Londra. Holliday ha affermato che altre coppie eterosessuali hanno potuto fare shopping insieme e non sono state fermate dalla sicurezza e questo lo ha fatto molto arrabbiare. Holliday ha immediatamente denunciato “live” questo supposto sopruso in un video su Facebook girato all’interno del negozio. “Abbiamo fatto la fila come tutti gli altri con un divario di due metri” si sente dire nel suo video “come potete vedere fuori ci sono uomini e donne insieme, in coppia, come avremmo voluto entrare anche noi”.

Il supermercato si difende: “Se ci mentono gli chiediamo di uscire”

Quando ha visto che nei loro confronti gli addetti del supermercato tenevano un comportamento “omofobo”, l’uomo ha protestato: “Perché non ci è permesso? Anche noi siamo una coppia, una coppia gay!”. A questo punto è intervenuto un manager della filiale che ha spiegato alla coppia gay che la decisione “Non è stata presa contro la tua sessualità. Se chiediamo alla gente mentre entra se stanno insieme e questi ci mentono, li fermiamo mentre si aggirano nel negozio e gli chiediamo di mandare via uno della coppia”.  “Non abbiamo alcun problema con te che fai shopping per te o per tua madre, tutto ciò che chiediamo è che una volta che hai fatto lasci che il prossimo entri e faccia i suoi acquisti”, ha spiegato il responsabile.

Furbetti e nervi tesi

E’ chiaro che quando c’è una regola c’è sempre qualcuno che fa il furbetto: quando viene beccato, stando a quanto dichiara il rappresentante di Sainsbury, uno della coppia di “geni” viene invitato ad andarsene. Il fatto che qualcuno sia comunque riuscito a passare le maglie del controllo non significa che un’altra coppia, magari gay, debba sentirsi autorizzata a fare altrettanto.  Ma niente, l’uomo ha continuato a lamentarsi pubblicamente, rilasciando anche un’intervista a Metro.co.uk: “Capisco che forse non è la norma per tutti vedere due uomini fare shopping insieme” insiste “ma se me lo avessero chiesto avrei detto senza problemi di essere in coppia e avrei accettato di entrare separatamente”. Il problema è che nel suo video non ci sono prove di quanto dice ed è, quindi, la sua parola contro quella dei lavoratori del negozio. Di questi tempi siamo tutti coi nervi un po’ tesi e le manie di persecuzione si fanno sentire un po’ di più.

Ilaria Paoletti

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3 Commenti

    • La sua anche, un’occasione persa per tacere.
      Persecuzione?? Protagonismo?? Le coppie gay DEVONO avere gli stessi diritti di una coppia etero.
      Se coniugi eterosessuali possono fare la spesa assieme, allora anche una coppia GAY DEVE farla…
      c’è poco da denigrare (come al solito gratuitamente) citando manie di persecuzione e protagonismo.

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