Roma, 18 giu – Sono sempre di più gli africani che emigrano verso altre nazioni del continente nero, ma non sempre sono accolti a braccia aperte. Anzi, sono spesso vittime di attacchi a sfondo razziale da parte di altri africani.
Hanno fatto notizia, ad esempio, le aggressioni in Sudafrica portate avanti dai neri sudafricani nei confronti di immigrati provenienti da altri Paesi africani e accusati  di essere criminali o di rubare il lavoro agli abitanti locali. Non è però un caso isolato. Tra le nazioni del continente nero che attuano politiche molto dure contro l’immigrazione, vi sono ad esempio Algeria e Ghana.

L’Africa che respinge gli immigrati: i casi di Ghana e Algeria

Nel periodo tra gennaio e maggio 2022, l’Algeria ha espulso più di 14mila immigrati abbandonandoli nel deserto al confine col Niger e molti di queste di queste persone sono state vittime di violenze. Per capire la determinazione del governo algerino di cacciare via questi immigrati, basti pensare che nel 2021 vennero espulse 27mila persone, mentre nei primi cinque mesi del 2022 le espulsioni sono state già 14mila. Verosimilmente dunque, quest’anno il numero totale di immigrati espulsi dall’Algeria sarà più alto.

L’Algeria però non è il solo Paese africano a ricevere immigrati visto che negli ultimi anni molti abitanti del Niger si sono recati in Ghana in cerca di fortuna, anche se poi buona parte sono finiti a chiedere l’elemosina in strada e le autorità ghaniane hanno iniziato a deportarli adducendo ragioni di ordine pubblico. Si stima che nella sola capitale Accra siano migliaia i nigerini che cercano l’elemosina in strada, molti di essi sono bambini ma il governo del Ghana ha deciso di agire in accordo con le autorità nigerine le quali si sono impegnate ufficialmente a dare loro una sistemazione in Niger.

Giuseppe De Santis

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta