Putin-SISRoma, 6 ott – I gruppi jihadisti siriani sfidano Putin. Sono 41 le fazioni di ribelli siriani che hanno promesso di attaccare le forze russe in seguito alla decisione di Mosca di dare il via a una campagna militare aerea su richiesta del presidente Bashar al-Assad.

Fra i miliziani che hanno deciso di dichiarare guerra alla Russia ci sono Ahrar al-Sham, l’Esercito dell’Islam e il Fronte al-Nusra.

”Questa nuova realtà impone in particolare ai Paesi della regione e ai suoi alleati di accelerare la formazione di un’alleanza regionale per fronteggiare l’alleanza russo-iraniana che occupa la Siria”, si legge in un comunicato firmato dai 41 gruppi ribelli e diramato da Ahrar al-Sham. Il riferimento sembra essere ai Paesi sostenitori dell’opposizione siriana, ovvero la Turchia e l’Arabia Saudita.

Intanto i qaedisti del fronte Jubath al Nusra hanno posto una taglia di all’incirca 19 mila euro su ogni soldato russo catturato. Lo riferisce il Times secondo cui gli annunci sono apparsi su poster affissi nei centri siriani che controllano e anche sui social network a nome del leader spirituale di al Nusra, Ali bin Hamadi al Arjani.

Giuliano Lebelli

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