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Minneapolis, 4 giu – Siamo a Minneapolis città epicentro delle violenze che stanno devastando molte città Usa in seguito all’uccisione dell’afroamericano George Floyd. Negli Stati Uniti le differenze razziali non sono le uniche a creare tensioni, a quanto sembra infatti anche essere trans è ancora un problema: e lo ha imparato a sue spese Iyanna Dior, nata uomo, picchiata da una decina di saccheggiatori in un supermercato.

Il pestaggio sulla trans

La violenza a cui la Dior è stata sottoposta non le è giunta per mano di pericolosi suprematisti bianchi o oltranzisti religiosi, bensì dai neri della sua stessa comunità. Nel video, è possibile vedere la trans che cerca riparo in un supermercato dopo essere stata aggredita da una decina di neri intenti a saccheggiare lo stesso. Uomini e donne in egual misura prendono a pugni la trans, le saltano sopra, le tirano i capelli e si incitano l’un l’altro. A quanto rivelano i media americani, la rissa sarebbe scoppiata per colpa di un incidente stradale, di piccola entità, avvenuto qualche minuto prima.

Nessuno vuol dire la “razza” degli aggressori

La trans è quindi diventata virale suo malgrado: su Facebook ha fatto sapere di essere uscita dall’aggressione con diverse lesioni, denti rotti e lividi. Nei commenti di YouTube alcuni utenti americani fanno notare come venga ben specificato il colore della pelle e l’indirizzo sessuale della donna, mentre per quanto riguarda la folla inferocita si usi il generico termine “mob”, senza alcuna connotazione. Peccato, però, che quella “mob” sia composta da afroamericani, gli stessi che lamentano di essere discriminati dai bianchi. Cosa, in una certa misura, senz’altro anche vera: peccato che anche loro a quanto pare non si risparmino nei confronti di chi è a sua volta “minoranza” all’interno della loro comunità. Insomma, in ciò che sta accadendo negli Usa c’è chi ci vede nobili intenti, ma a giudicare dai saccheggi e dalla violenza indiscriminata a cui si sta assistendo in questi giorni, forse è solo un enorme cane mangia cane.

Ilaria Paoletti

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