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La strada la sta dettando in questi giorni Google con il suo esperimento Stadia: ecco la nuova svolta per il mondo dei videogame.

Roma, 10 mar – Se c’è un mondo in cui il futuro arriva prima quello è senza dubbio il mondo dei videogiochi. Dalle prime consolle negli anni Ottanta fino ai primi grandi videogame di inizio Duemila di strada se n’è fatta veramente tanta. L’impressione, però, è che ancora altrettanta se ne deve fare.

Lo ha confermato Phil Spencer, vicepresidente esecutivo della divisione Gaming di Microsoft, intervistato nel podcast Game Maker’s Notebook. La svolta vicina è una commistione sempre più forte tra giochi, streaming e abbonamenti delle Game Pass.

Nelle sue parole si delinea un futuro che passerà soprattutto attraverso dispositivi dummy, che consentirà di portare i videogiochi direttamente sulle televisioni in streaming. Nessun sistema di memorizzazione né lettori ottici: semplici scatolette che andranno attaccate alla tv di casa per ricevere il segnale e poter giocare in streaming. Lo sta già testando Google con Stadia, che sfrutta la tecnologia di Chromecast. La parola d’ordine, insomma, sarà sempre di più quella dello streaming. Un universo che ha portato in auge tantissimi contenuti: basti pensare a Netflix e agli siti di streaming, con le loro serie tv e i film di grande cinema, oppure a Spotify, che consente di avere in tasca migliaia di album e di canzoni di ogni genere.

Quello che sottolinea Phil Spencer e come queste piattaforme non abbiamo diminuito il numero di dispositivi, anzi lo hanno aumentato. Lo streaming, infatti, ci ha letteralmente cambiato la vita. Anche nel tempo libero, anche quando ci divertiamo con un videogame, tanto che oggigiorno una console non è più solo una piattaforma da gioco ma un vero e proprio hub multimediale che distribuisce il nostro intrattenimento.

La frontiera dello streaming era stata già testata negli ultimi anni da un altro segmento: quello del gioco d’azzardo. Il gambling infatti si conferma una vera e propria avanguardia per quanto riguarda le tecnologie. Negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale la diffusione di casinò live che ricreano suoni, movimenti, azioni tipiche di una struttura reale, con la possibilità da parte dell’utente di giocare live comodamente dalla poltrona di casa. Sempre di più, all’interno del settore del gioco, si sta parlando di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Ed è proprio questa la seconda frontiera dei videogame. Microsoft, ad esempio, ha iniziato a sperimentare la tecnologia di Oculus Rift e HTC Vive mentre la Playstation ha già avviato i test per la sua variante VR.

Stiamo per entrare, insomma, in una nuova epoca per il gioco di tutti i tipi. Certo, è ancora difficile dire nel dettaglio come sarà tutto questo. Probabilmente il domani sarà sulla strada che sta aprendo adesso Stadia. Quello che è sicuro è che i grandi leader del mercato, da Google a Microsoft, sono pronti per una nuova rivoluzione.

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