Nessuno se lo sarebbe mai davvero aspettato. Due Mondiali senza la nazionale di calcio sono un evento a dir poco tragico per milioni di tifosi. Se la prima esclusione, quella della Nazionale di Mister Ventura era stata una vera e propria doccia fredda, l’esclusione dell’Italia di Mancini, già campione d’Europa, ha sollevato molti dubbi anche per quanto riguarda la fase di qualificazione.

L’ultima partita degli azzurri è stata vista con ansia e preoccupazione non solo dalle gradinate dello stadio, ma anche da milioni di case, come se fosse un casinò live in diretta e si stesse aspettando che la pallina della roulette cada sul numero che si è scelto. Purtroppo, così non è stato. Né la virtuale pallina né la qualificazione della Nazionale.

I nomi importanti dei grandi club

Per rifondare una squadra che ha certamente bisogno di cambiamenti, si punta davvero tanto ad assemblare un gruppo competitivo e che abbia anche collezionato una serie di esperienze internazionali, tanto da non far emozionare qualche giocatore, in una fase delicata della prossima qualificazione.

Nella Roma ci sono dei nomi davvero molto interessanti, come Pellegrini e Spinazzola, oltre che al neoacquisto Belotti, che davanti potrebbe sempre dare una mano. Da valutare anche Cristante. Dal Napoli, Di Lorenzo è un nome certo e forse anche Politano potrebbe avere un’ultima chance di dire la sua. Raspadori è un talento in crescita e tornerebbe sicuramente utile.

In casa Milan di sicuro c’è Tonali che potrà dare un enorme contributo per il centrocampo e forse potrebbe arrivare anche il momento per Calabria, che ha comunque sempre fatto molto bene. La Milano, sponda interista, che ha sempre avuto poco da offrire alla nazionale, questa volta, con Barella, Bastoni, Dimarco, Acerbi, D’Ambrosio e Darmian potrebbe dare un aiuto non da poco.

In casa Juventus si valuta il centrocampo, con un Miretti che ha fatto un ottimo inizio di stagione e un Fagioli da valutare. Locatelli sembra un punto fermo e vedremo se Gatti avrà la personalità giusta per dare una mano in difesa.

Anche in provincia c’è qualche futuro talento

Non solo i grandi club, ma anche le cosiddette “piccole” possono offrire qualche buon talento alla causa della Nazionale. Birindelli, Pessina e Petagna potrebbero essere dei nomi da tenere in considerazione.

Bonazzoli e l’eterno Candreva non vanno affatto sottovalutati e Ricci del Torino ha iniziato davvero molto bene questa stagione. Il giocatore che in attacco potrebbe avere un’annata molto positiva è certamente Pinamonti. Il giovane trentino ha la stoffa per diventare il centravanti della nostra Nazionale.

E i giocatori all’estero?

Solitamente non erano mai molto considerati, ma negli ultimi anni, soprattutto quei giocatori che hanno militato o che giocano in campionati di un certo livello o in squadre di prestigio possono tornare molto utili.

Tra questi, sicuramente non vanno dimenticati Verratti e Jorginho e chissà se oltreoceano, Insigne e Bernardeschi saranno ancora in grado di dire la loro per quanto riguarda una futura convocazione. Insomma, la materia prima non manca di certo, ma bisogna trovare qualcuno che la sappia amalgamare bene!

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