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Roma, 7 dic – Il sudato accordo sulla manovra c’è. L’esecutivo giallofucsia, complice il terrore del ritorno alle urne, nel corso del vertice a Palazzo Chigi ha trovato l’intesa su tutti i punti di attrito. “Abbiamo lavorato per mettere a punto gli ultimi dettagli del ddl di Bilancio – ha dichiarato il premier Conte in conferenza stampa -. Abbiamo un quadro completo” che, “ferme restando le prerogative del Parlamento”, segna un’intesa “nella maggioranza”.  La mediazione sui nodi finora irrisolti della Manovra, plastic tax e sugar tax in primis, è stata raggiunta. La commissione Bilancio del Senato voterà gli emendamenti alla Manovra da lunedì.

Il premier: “Scongiurata recessione”

Il premier Conte ha dichiarato che il governo ha “elaborato una proposta di Manovra molto articolata e rispetto al quadro iniziale, che abbiamo dovuto affrontare, è molto efficace: per prima cosa ha sterilizzato per 23 miliardi le clausole Iva, scongiurando la misura più proibitiva che avrebbe avuto conseguenze regressive” e avrebbe rischiato di causare una “recessione economica” con un “aggravio di oltre 500 euro” per le persone.

Plastic tax e sugar tax rinviate

I giallofucsia hanno concordato sul rinvio di sei mesi, a partire cioè da luglio 2020, dell’entrata in vigore della tanto annunciata plastic tax con la riduzione dell’85% dell’impatto, in modo da consentire alle imprese di “avere tutto l’agio temporale per adottare le strategie conseguenti”. Discorso simile per la sugar tax: “Siamo intervenuti anche sulla sugar tax” mantenendo l’impostazione perché “si cambino alcune abitudini di vita e i produttori siano orientati a non produrre bevande soverchiamente” zuccherate, ma l’imposta scatterà “dal 1 ottobre” così le imprese avranno “tutto l’agio temporale per riformulare le loro linee produttive e rielaborare le loro strategie imprenditoriali”. Risolto anche il nodo sulle auto aziendali: “Abbiamo azzerato la tassa – ha spiegato il premier -. Nessuno dica più che siamo il governo delle tasse”.

Giro di vite sul gioco d’azzardo

E’ prevista anche una stretta sulle lotterie istantanee, con l’innalzamento del prelievo sulle vincite dei giochi d’azzardo. Per coprire le modifiche alla sugar e plastic tax in particolare, si renderebbe necessaria una tassazione sulle vincite oltre i 25 euro, a cui si applicherebbe il prelievo del 15%.

Destra-centro: “Manovra disastrosa di tasse e manette”

“C`è crescente preoccupazione per il liquefarsi della maggioranza di governo, che però propone una Manovra disastrosa a base di tasse e manette“, afferma una nota congiunta di Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini al termine di un vertice ad Arcore. “Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia rappresentano la coalizione di centrodestra che è largamente in testa in tutti i sondaggi e governa la maggioranza delle Regioni, sentono il dovere di difendere gli interessi degli italiani e vogliono riportare alla guida del Paese il buon governo”. La replica del leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, non si è fatta attendere: “Salvini, Berlusconi e Meloni non perdono occasione per tacere – ha affermato -. Parlano di una Manovra piena di tasse quando se non fosse stato per questo governo oggi gli italiani starebbero pagando 600 euro in più di Iva. Le bugie che raccontano tutti i giorni agli italiani ormai sono innumerevoli. Sono buoni per le televendite, non per governare”.

3 Commenti

  1. Hanno sterilizzato le clausole Iva un bel niente! Le spore restano tutte e quindi avvocato-premier usa almeno termini che conosci.

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