Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 5 lug – Si preannuncia un nuovo braccio di ferro tra Ong (stavolta italiana) e governo verdegiallo. La nave Alex dell’Ong Mediterranea, con 54 immigrati irregolari a bordo, è arrivata alle 4 di questa mattina a 12 miglia da Lampedusa. Lo annuncia la stessa organizzazione non governativa espressione dei centri sociali facendo presente che “un decreto dei Ministri di Interno, Difesa e Trasporti ci vieta l’ingresso“. “Il decreto è illegittimo – spiega Mediterranea su Twitter -: perché non può applicarsi a una nave che ha effettuato una operazione di soccorso a tutela della vita umana in mare. E perché non può essere vietato a una bandiera italiana l’ingresso nelle acque del proprio Paese”.

Malta offre un porto ma la Ong vuole Lampedusa

Intanto da Malta è arrivata la disponibilità a offrire un porto, ma la Ong ha risposto che “per le condizioni psicofisiche delle persone a bordo e le caratteristiche della nave, non è in grado di affrontare la traversata verso Malta“. “Ma siamo disponibili a trasferire i naufraghi su motovedette maltesi o della Guardia Costiera italiana”, chiarisce Mediterranea. Insomma, è chiaro l’intento della nave dei centri sociali di creare un nuovo caso politico sulla falsa riga della Sea Watch.

Salvini: “A questi non interessa il porto più vicino, questi fanno politica”

Dal canto suo, già ieri sera, il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha detto: “C’è una barca in acque maltesi, secondo voi che porto hanno chiesto? Anche se fossero in Groenlandia chiederebbero Lampedusa. A questi non interessa il porto vicino più sicuro, questi fanno politica”. Poi il leader della Lega ha anche accusato l’Unione europea: “Fino a poco tempo fa il governo francese portava e abbandonava gli immigrati nei boschi dopo il confine, perciò nessuno dia lezioni. Un naufrago non paga 3 mila dollari, e gli scafisti con quei 3 mila dollari comprano armi e droga, e io non posso essere complice di chi alimenta il traffico di droga e armi. L’Unione europea fino ad ora se ne è strafregata, purtroppo bisogna alzare la voce“.

Poi stamattina Salvini spiega: “Le autorità marittime maltesi hanno dato alla nave dei centri sociali indicazione di dirigersi verso il porto di La Valletta, dove potranno attraccare. Incredibilmente, la Ong si sta rifiutando di andare a Malta, Paese europeo sicuro! In questo momento sono fermi, affiancati dalla nave di una Ong spagnola, poiché stanotte abbiamo consegnato il divieto di ingresso nelle acque italiane. Se non dirigeranno verso Malta, è chiaro che sarà l’ennesimo atto di disobbedienza, violenza e pirateria: io non mollo!”

Adolfo Spezzaferro

 

 

10 Commenti

  1. Saro’ semplicista , ma se non usciamo dall’ europa il pima possibile , e liberi di difendere i nostri confini , prepariamoci ad un invasione totale, questi hanno capito l’ antifona , un po’ di sceneggiate davanti a lampedusa , poi lo sbarco , e dopo loro avanti la prossima ong

  2. Questi dei centri sociali sono i soliti comunisti ribelli scansafatiche parassiti culattoni tossici ed ex tossicomani figli di papa’ devastatori di intere citta’ lanciatori di estintori e terroristi. Un bel controllo fatto bene ne farebbe venir fuoori di illegalita’ ,ma purtroppo come dice il vecchio detto… tra cani non si mordono.

  3. AAAhO”’ A NON PUO ESSERE VIETATO? E BRUTTI STRONZONI DEI CENTRI SOCIALI??? allora fate venire tutta l’africa .W SALVINI

  4. Chiedo al ministero dell’ interno cambiare in questo modo, facciamoli entrare e poi faccia come Ponzio Pilato, scarichi la gestione alla magistratura italiana

Commenta