Roma, 11 giu – Rogo doloso nella notte a Ostia. L’auto della sorella del consigliere comunale di CasaPound al Municipio X di Roma, Luca Marsella, è stata data alle fiamme. Ignoti gli autori del gesto, anche se è chiara la natura dolosa del gesto, essendo state rinvenute tracce di liquido infiammabile all’interno di una bottiglia ritrovata sul luogo del rogo.
Il fatto è avvenuto attorno all’1.45 di questa notte. L’auto, di proprietà del consigliere di CasaPound, viene generalmente usata dalla sorella. È stata data alle fiamme mentre era regolarmente parcheggiata sul fianco della carreggiata in via delle Baleniere. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli uomini della Polizia di Stato del commissariato di Ostia, che hanno già aperto un’indagine per individuare i responsabili e per chiarire la dinamica della vicenda. L’auto, una Citroen C1 che ha preso fuoco nella parte anteriore, è stata sequestrata dalla polizia giudiziaria.
Anche se le ragioni e la dinamica della vicenda sono ancora da chiarire, molto probabilmente si tratta di un messaggio intimidatorio nei confronti di Luca Marsella, che nei giorni scorsi si è reso protagonista di accese polemiche. È stato lui tra i primi a togliere la foto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dall’aula consiliare, in aperta polemica con la decisione del Presidente di mettere il veto a un governo dove Paolo Savona ricoprisse l’incarico di Ministro dell’Economia. Ed è stato sempre Marsella a togliere la bandiera arcobaleno, esposta dal Municipio X contro estremismi e discriminazioni.
Quando gli Stati Uniti, insieme a Francia e Regno Unito, bombardarono Damasco, inoltre, Marsella aveva esposto in Consiglio comunale la bandiera della Siria, per ribadire ancora una volta il sostegno al popolo siriano e la sua contrarietà ai bombardamenti che l’Occidente aveva lanciato sul Paese.
Pochi giorni fa, infine, Marsella aveva insetto una manifestazione fuori dalla vicina pineta delle Acque Rosse, per protestare contro l’aggressione subita da due ragazzi di Ostia. Non si esclude che il rogo dell’auto possa in qualche modo essere collegato a questa iniziativa.
Il consigliere Marsella ha reagito duramente al rogo dell’auto, e ha dichiarato: “La matrice del rogo è chiaramente dolosa. Al momento non escludo nulla anche che possa essere la follia di un piromane isolato. È probabile, tuttavia, che il bersaglio di questo gesto possa essere io. È chiaro che il clima politico creato verso di me non aiuta e alimenta l’odio. Da quando sono consigliere, in questi mesi, ho e abbiamo, come CasaPound, preso di petto la questione dell’immigrazione e del degrado in pineta. Sicuramente diamo fastidio”.
Anna Pedri

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