Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 7 mag – Sale la tensione a Casal Bruciato. Da ieri pomeriggio i residenti, supportati da CasaPound, stanno protestando contro l’assegnazione di una casa popolare ad una famiglia rom di 14 persone. Oggi pomeriggio era prevista una assemblea pubblica, che al momento è stata sospesa a causa di una manifestazione non autorizzata dei centri sociali. Gli antifascisti sono arrivati in via Satta all’ingresso del cortile su cui si affacciano gli alloggi popolari, con l’intento di aggredire fisicamente i militanti di CasaPound e i cittadini del quartiere che si oppongono all’assegnazione dell’alloggio alla famiglia rom.

Solo l’intervento della polizia per il momento ha impedito che la protesta degli estremisti di sinistra si tramutasse in una vera e propria aggressione. Mauro Antonini, responsabile di CasaPound per il Lazio, è intervenuto al megafono prima rispondendo agli insulti degli attivisti dei centri sociali, poi cantando l’inno d’Italia e infine spostandosi nei pressi del presidio che CasaPound ha allestito questa mattina, in prossimità del portone dal quale si accede all’alloggio assegnato alla famiglia rom.

Questa mattina i residenti avevano attaccato molto duramente la presidente 5 Stelle del Municipio, Roberta Della Casa, contestando in maniera vivace le politiche della “sindaca” Virginia Raggi, che attraverso il “piano rom” sta di fatto concedendo una via preferenziale ai nomadi per l’accesso alle case popolari.

Queste le immagini della diretta di Mauro Antonini su Facebook 

Davide Romano

1 commento

Commenta