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Caserta, 5 lug – Una rumena di 21 anni ha prima cercato di estorcere del denaro ad un 62enne originario di Sessa Aurunca poi gli ha rubato la fede nuziale mordendolo all’anulare.

Prima, il furto del documento

Tutto è avvenuto durante la serata dello scorso martedì, ed è stata la stessa vittima a denunciare l’accaduto. L’uomo, originario del posto e di 62 anni, è corso dai militari della stazione di Sassa Aurunca, dicendo di essere stato aggredito da una giovane straniera. La 21enne rumena avrebbe quini rubato la carta d’identità dell’uomo ammettendo la restituzione del documento unicamente solo dopo il pagamento di una lauta somma di denaro. Ma l’uomo ha rifiutato questo ricatto lasciando la rumena di stucco.

La fede rubata

Ma la stessa, poi, ha deciso di vendicarsi dell’uomo in una maniera a dir poco peculiare. Ha deciso, infatti, di sottrarre all’uomo la sua fede d’oro: prima gli ha afferrato la mano sinistra poi iniziato a mordere l’anulare dell’anziano fino a riuscire a sfilarla. Poi, si è data alla fuga.

L’arresto

Rintracciata poche ore dopo in piazza Luigi Toro è stata tratta in arresto dai militari. Era appena scesa da un autobus proveniente da Napoli, ed era accompagnata da  4 connazionali,  tutti domiciliati nel campo nomadi di Forcella. La rumena è ora accusata di tentata estorsione e rapina. Attualmente per questi reati è reclusa dietro le sbarre del carcere femminile di Pozzuoli, in attesa di udienza di convalida.

llaria Paoletti

2 Commenti

  1. Le persone che vivono nei campi nomadi si chiamano zingari, non “romeni” “serbi” o “croati” etc.

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