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Torino, 6 mar – Una coppia di anziani ricoverata all’ospedale di Torino delle Molinette è risultata positiva al coronavirus dopo un ricovero ordinario per quella che si pensava fosse una banale influenza. Marito e moglie, attorno ai 70 anni, non hanno comunicato che il figlio lavorava a Lodi, nella zona rossa dell’epidemia e che era venuto a trovarli a Torino. Oggi tutti e due sono peggiorati e il marito è stato trasferito nel reparto di rianimazione: le sue condizioni sono giudicate gravi.

Intero reparto messo in isolamento, in quarantena circa 60 persone

La conferma della positività è arrivata in serata e ora la direzione dell’ospedale – il terzo più grande d’Italia – sta organizzando la chiusura del reparto che ospitava la coppia. I due pazienti erano arrivati alle Molinette domenica passando dal pronto soccorso e ora sarà abbastanza complicato ricostruire il percorso dei due anziani all’interno della struttura, a partire dal dipartimento di emergenza. Un problema serio per l’intera regione, visto il ruolo delle Molinette nel sistema sanitario piemontese. Intatto è scattata la quarantena per tutto il personale medico che opera nel reparto (messo in isolamento): sono coinvolti 25 infermieri e almeno sei medici. Oltre ai familiari della coppia, che con ogni probabilità hanno fatto loro visita prima che scoppiasse il caso. E poi ci sono gli altri pazienti del reparto: una trentina secondo le prime voci. Una sessantina di persone almeno, in totale. Ma probabilmente saranno necessarie altri controlli. Da domenica scorsa 1° marzo infatti, il giorno del ricovero, la coppia ha toccato diversi luoghi dell’ospedale, tra cui appunto il pronto soccorso. E si teme l’effetto Codogno, con il paziente uno della zona rossa nel lodigiano che infettato a sua insaputa numerose persone.

Ludovica Colli

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