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Roma, 12 mar – “Non so dire quanto tempo ci vorrà, fra quanto ne saremo fuori. Dobbiamo abituarci ad una lunga guerra“. Parola di Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute e membro del comitato esecutivo dell’Oms, intervenuto ad Agorà su Rai3. “Dobbiamo collaborare tutti – sottolinea – probabilmente dovremo attendere l’estate per tornare a una vita normale. Ricordiamoci che la Sars che era meno contagiosa, finì verso maggio-giugno. Questo virus è più contagioso della Sars“. Il medico poi ricorda la cosa più importante da fare per contenere i contagi: “Stare a casa è obbligatorio, un obbligo categorico“. Questo perché, chiarisce Ricciardi “il coronavirus si trasmette con goccioline da persona a persona, non è nell’aria“.

“Nonostante la pandemia ci sono ancora comportamenti folli”

L’esperto poi spiega perché tutti dovrebbero fare adottare misure restrittive come quelle italiane: “La dichiarazione di pandemia serve proprio per far capire che tutti i Paesi devono fare qualcosa altrimenti non se ne esce e l’Italia è stata la prima a sollecitare un cambio di passo”. A proposito dei comportamenti irresponsabili che i cittadini di altri Paesi stanno tenendo, partecipando per esempio a raduni, Ricciardi fa presente che “con la dichiarazione di pandemia tutti i Paesi sono coinvolti e presto i cittadini se ne renderanno conto. Ci sono Paesi che hanno difficoltà a spiegare la situazione all’opinione pubblica e ci sono ancora comportamenti folli“.

“Roma e Napoli vanno attenzionate: i ragazzi devono stare a casa”

Roma e Napoli devono essere attenzionate. Mi preoccupa lo spostamento che c’è  stato da Nord a Sud delle persone e soprattutto quei comportamenti scellerati delle movide. I ragazzi devono stare a casa“, è il monito dell’esperto. “Dobbiamo continuare a dire alle persone che devono stare ferme – rincara la dose – non devono spostarsi neanche dalla propria casa. Bisogna lasciare spazio a chi fa attività assistenziali”.

“A Napoli speranza da sperimentazione cinese, ma va testato su molte persone”

Infine Ricciardi esprime il suo parere sui risultati incoraggiati che arrivano dalla sperimentazione di un farmaco sui pazienti colpiti dal Covid-19: “A Napoli si apre una speranza, viene da una sperimentazione cinese. Questo farmaco contro l’artrite reumatoide – ha precisato – va però sperimentato su molte persone per poter dire se sia realmente efficace”.

Ludovica Colli

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