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Roma, 28 mag – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato a Carlo Cottarelli l’incarico di formare un governo tecnico. Cottarelli ha accettato con riserva.
Mi presenterò al Parlamento con un programma che presenti la legge di Bilancio e porti il Paese alle elezioni all’inizio del 2019 in caso di fiducia o dopo agosto in caso di sfiducia – dichiara “Mister Spending review” al termine del colloquio con il capo dello Stato – Presenterò in tempi molto stretti la lista dei ministri. Il governo manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale. Mi impegno a non candidarmi e chiederò lo stesso impegno a tutti i membri del futuro governo”.
Poi il messaggio a Ue e mercati: “Da economista voglio rassicurare: i conti sono in ordine. Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari, lo spread è aumentato, tuttavia l’economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici“, afferma Cottarelli.
“Il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento del ruolo essenziale” dell’Italia, chiarisce poi il tecnico. Cottarelli ha anche confermato la “continua partecipazione all’area dell’euro”.
La mossa di Mattarella è chiara a tutti: agli avversari politici (Lega e 5 Stelle) di un presidente sempre più schierato, da un lato; alleati finanziari, dall’altro. La scelta di Cottarelli è una risposta politica del Colle al nome di Savona all’Economia, il professore euroscettico usato come casus belli per non far nascere il governo giallo-verde, “colpevole” di voler proporre politiche economiche non del tutto allineate all’Ue. “Mr. tagli alla spesa”, invece, sarà bravissimo a rispettare i diktat di Bruxelles. Ma ancora una volta sulla pelle degli italiani, come se non fosse bastata la mazzata del governo Monti.
L’augurio è che senza fiducia in Parlamento – sono contrari centrodestra e 5 Stelle, ossia la stragrande maggioranza, favorevoli soltanto Pd e sinistra – Cottarelli faccia meno danni possibili e porti il Paese alle urne a settembre.
Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. La cosa gravissima da parte di Mattarella è nel creare con la nomina del globalista Cottarelli un governo illeggittimo senza alcuna maggioranza parlamentare dato che Lega e 5s hanno piu’ del 50% dei parlamentari. Cottarelli nominato dal presidente della repubblica e non proposto dal parlamento,rimarrà comunque in carica fino a Settembre e puo’ fare decreti legge contro gli interessi e la volonta’ della maggioranza del popolo italiano! Se questo non è un colpo di stato ditemi cosa è.

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