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Roma, 14 dic – Le mense scolastiche? “Un film dell’orrore“. A lanciare l’allarme il minsitro della Salute, Giulia Grillo, dopo un’ispezione a tappeto nelle scuole di tutta Italia.
Sono 224 le mense ispezionate nelle nostre scuole. Ebbene, 81 hanno evidenziato irregolarità, tra queste sette presentavano una grave situazione igienico-strutturale e ne è stata disposta la sospensione del servizio.
Alle 81 irregolari sono state contestate 14 violazioni penali, 95 infrazioni amministrative alle normative nazionali e comunitarie, con la denuncia di 15 persone alle autorità giudiziarie e di 67 a quelle amministrative. Sanzioni pecuniarie per oltre 576mila euro. È questo il bilancio delle verifiche, ancora in corso, sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e grado avviate da inizio anno scolastico dai carabinieri del Nas, d’intesa con il ministero della Salute.
Obiettivo del monitoraggio: accertare le condizioni d’igiene e strutturali dei locali, la rispondenza dei menù ai capitolati d’appalto, la corretta gestione e preparazione degli alimenti, anche in relazione alle esigenze nutrizionali e salutistiche dei ragazzi. Nello stesso contesto sono state sequestrate oltre due tonnellate di derrate alimentari (prodotti ittici, carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane), senza indicazioni di tracciabilità e provenienza dei prodotti, detenute in ambienti e condizioni inadeguati nonché scadute di validità.
Animali infestanti ed escrementi di roditori anche nelle aree dedicate alla somministrazione dei pasti. Locali mensa e cucine in pessime condizioni igienico-strutturali. Alimenti diversi per qualità somministrati agli alunni rispetto a quanto previsto dal contratto di fornitura. Panini contenenti insetti. E’ lo scenario terribile emerso dalle ispezioni in varie città, da Roma a Taranto, da Livorno a Pescara.
Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell’orrore. Come madre e come ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine”, denuncia in una nota il ministro Grillo.
“Oggi chi lavora nel settore delle mense sa benissimo che vi sono regole chiare da seguire e tutti i mezzi possibili per garantire tracciabilità, igiene e correttezza di conservazione degli alimenti. Per questo non possiamo permettere il menefreghismo di chi stipula contratti ben precisi e poi fa il furbo o peggio. A maggior ragione quando è in gioco la salute dei più piccoli e vulnerabili: i bambini”.
Adolfo Spezzaferro

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