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Roma, 16 set – Roberto Giachetti si dimette dalla direzione del Partito Democratico. L’annuncio su Facebook in un video. “Capisco perfettamente le ragioni per cui abbiamo deciso di fare questo accordo e in cuor mio io, davvero, mi auguro che possa funzionare. Non posso, però, rinnegare le mie convinzioni sul Movimento 5 Stelle e su tutto quello che è successo in questi anni perché sono cose che a me pesano”, spiega l’esponente dem. “Sono stato il frontman della campagna che negava qualsiasi possibilità di fare un accordo con loro. Mi sono candidato alla segreteria del partito contro quest’ipotesi. Vista questa situazione è inevitabile che ne debba trarre le conseguenze. Per come intendo la politica, ci sono delle regole non scritte per cui quando si commettono errori di valutazione del genere non può rimanere tutto uguale. Per questa ragione – annuncia Giachetti – ho deciso di dimettermi dalla Direzione nazionale del Partito democratico. Non potrei continuare a stare in una cabina di regia politica che deve sostenere questo progetto, non essendone convinto fino in fondo“.

“Non sto sconfessando iniziativa politica di ‘Sempre Avanti'”

“Dopo il giuramento del governo, anche per la parte dei viceministri e sottosegretari, è venuto il momento che io parli e dica la mia dopo un periodo di silenzio durato un mese e mezzo”, riconosce Giachetti. “Dentro di me non posso nascondere i dubbi che ho. Per questo non posso più continuare a svolgere il mio incarico di dirigente politico all’interno di quell’organismo di direzione politica così importante“, chiarisce. Infine ci tiene a sottolineare che la sua decisione non ha nulla a che fare con gli altri esponenti della sua corrente: “Non sto sconfessando tutta l’iniziativa politica che abbiamo portato avanti con ‘Sempre Avanti’ in questi anni. Anzi voglio rilanciare quell’impegno e sarò in prima linea, senza incarichi. Ringrazio tutta quella comunità e faccio i miei auguri ad Anna Ascani, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto per i loro incarichi di governo”.

L’appello di Orlando: “Spero che ci ripensi”

Il collega di partito Andrea Orlando si augura che Giachetti non si dimetta: “Io penso che per guidare un percorso come quello che ci attende serva il contributo di chi ne diffida e persino di chi è stato contrario. Per questo spero che Roberto Giachetti ci ripensi e rimanga in direzione”. Lo scrive il vicesegretario vicario del Pd su Twitter.

Adolfo Spezzaferro

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