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Lucca, 7 ago – Mentre in Italia tengono banco le aggressioni che prestano il fianco a chi vuole denunciare l’emergenza razzismo, non si placano gli episodi di violenza da parte degli immigrati. La maggior parte dei quali pregiudicata e destinataria di decreti di espulsione mai concretizzati. L’ultimo caso è avvenuto a Lucca attorno alle 22.30 di domenica sera, e la vittima è una turista australiana. Un immigrato di origini magrebine ha aggredito la donna mentre passeggiava nel cuore del centro storico, in via Roma, e ha tentato di rubarle la collana. Solo grazie alla prontezza di riflessi di un familiare della turista e di alcuni cittadini che hanno inseguito il magrebino, è stato possibile consegnare alla giustizia l’immigrato e recuperare la refurtiva.
Intanto la donna, che era stata scaraventata a terra dal suo aggressore, ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari che con un’ambulanza sono prontamente arrivati sul posto. L’aggressore è un 32enne già noto alla forze dell’ordine, e alle sue spalle ha numerosi precedenti penali. Non solo: il 1° agosto gli era stato notificato un decreto di espulsione, e l’immigrato aveva 7 giorni di tempo per lasciare l’Italia. Con il tentato furto alla turista australiana probabilmente avrà voluto portare con sé un ricordo del nostro Paese, che lo ha accolto. Ora che è stato arrestato e processato con il rito direttissimo, non lascerà l’Italia ma dovrà aspettare in carcere la prossima udienza del processo, che è stata fissata per il 18 settembre.
Anna Pedri

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