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Roma, 9 apr – Quanto ci ama la stampa tedesca, soprattutto in questo periodo. Dopo lo sfottò all’Italietta tutta pasta, Campari e canzoni di Umberto Tozzi uscito settimana scorsa sulle pagine della Bild, è il turno del Welt, che senza tanti giri di parole ci dà dei mafiosi e prega la Merkel di rimanere “incrollabile” – è questo il titolo dell’articolo comparso sulla versione online a firma dell’editorialista Christoph B. Schiltz –, in cui si chiede al governo tedesco di non cedere alle richieste italiane sui coronabond. Gli italiani sono dei fannulloni che vivono al di sopra delle proprie possibilità, capaci solo a servire spritz e roteare pizze, e Berlino non deve pagare per loro. 

Per non parlare del fatto che noi italiani siamo tutti mafiosi. E sarebbe proprio la mafia ad aspettare a fauci spalancate i finanziamenti a pioggia dell’Ue. “La solidarietà è una importante categoria dell’Europa” ma “la sovranità nazionale nei confronti degli elettori è centrale”, scrive Welt online. La solidarietà deve essere generosa, ma “senza limiti e controlli?”, si chiede l’autore. “Dovrebbe essere chiaro che in Italia – dove la mafia è forte e sta adesso aspettando i nuovi finanziamenti a pioggia di Bruxelles – i fondi dovrebbero essere versati soltanto per il sistema sanitario e non per il sistema sociale e fiscale”. Soprattutto, “gli italiani devono essere controllati da Bruxelles e usare i fondi in modo conforme alle regole”, si aggiunge. “Anche nella crisi del coronavirus i principi fondamentali devono valere ancora”, conclude. Controllati a vista da Bruxelles, come la nazione di ladri e di malavitosi organizzati che siamo secondo i signori del Welt.

Frasi, queste, che hanno temporaneamente svegliato dal proprio torpore il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha tiepidamente replicato: “Un’affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco ne prenda le distanze. L’Italia piange oggi le vittime del Coronavirus, ma ha pianto e piange le vittime della mafia. Non è per fare polemica ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”. Di Maio ha poi rincarato su Facebook: “Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità, e a chiederlo non è l’Italia, ma tutto il popolo europeo”.

Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia”, tuona su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini. “Vi siete arricchiti grazie a una moneta e un’Unione disegnata su misura della Germania e dell’economia tedesca, e adesso venite a darci lezione di morale mentre gli italiani chiedono solo di poter usare, per salvare la propria gente, i soldi degli italiani. Non c’è limite alla vergogna”.

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. Salvini non sa più che cazzo dire in quanto lui stesso negli ultimi venti anni stipendiato da dipendente pubblico politico prima secessionista e poi unionista, ha firmato tutti i trattati europei e il pretesto della Germania è una scusa del cazzaro verde e della nana coatta, entrambi filo UE fino a ieri.

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