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Milano, la "bebè card" del Pd: soldi agli immigrati e sostituzione di popolo

by Lorenzo Zuppini
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Milano, 9 ott – A Milano è stato introdotto il reddito di maternità, detto anche bebè card. Come si legge testualmente sul sito del comune di Milano si tratta di un “contributo di 1.800 euro nell’arco di un anno da spendere per prodotti e/o servizi per il tuo bambino e la tua famiglia” ed è rivolto a mamme che hanno bambini di età non superiore ai sei mesi.
La bebè card, continua la spiegazione sul sito del comune, è una “una carta elettronica che arriverà direttamente a casa e sarà ricaricata di 150 euro ogni mese, per 12 mesi” e “seconda della richiesta fatta, la carta potrà essere usata per l’acquisto di beni, di servizi o di beni e servizi”. Iniziativa lodevole. Ma 3 contributi su 4 vanno a mamme immigrate. In pratica il 72% dei soldi erogati non è destinato alle italiane ma agli stranieri, che notoriamente contribuiscono all’incremento demografico del Paese più degli italiani, mettendo così in pratica l’ormai famosa sostituzione di popolo. Un fenomeno che a Milano sembra essere favorito, finanziato e supportato dalla sua amministrazione, che ha creato la bebè card per incentivare la natalità, senza specificare che la misura incentiva solo la natalità degli immigrati.
Sotto la Madonnina, infatti, la giunta di centrosinistra che amministra la città, capitanata da un sindaco, Giuseppe Sala, plurindagato e amico degli immigrati, esattamente come il suo assessore alle politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, con l’introduzione delle bebè card svela le sue carte e si rivela per quello che è: insensibile e completamente indifferente ai bisogni dei milanesi.
Sì, perché finora al Comune di Milano sono arrivate 2.600 richieste di contributo. Di queste 1.826 sono state accettate: ben 1.307 sono per mamme extracomunitarie. Alle mamme comunitarie sono andati solo 507 contributi, ma anche in questo caso non è dato sapere se si tratti di cittadine italiane o di europee, dato che l’assessore Majorino non ha specificato quante siano le italiane destinatarie della bebè card.
Anna Pedri
 

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8 comments

Cesare 9 Ottobre 2018 - 3:22

Se un italiana fà un bambino in africa gli danno al massimo la fame card, con cui puoi muorire di fame.I burattinai nostrani della dittatura finanziaria estera ai pensionati italiani fanno fare la fame mentre usano i nostri soldi per far invadere l’Italia.Almeno cosi’ si garantiscono dal non avere un popolo con forte identità che richiede indietro quanto svenduto dai topi traditori a 2 lire, banche pubbliche e banca d’italia compresa

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PHILIP LAMPTEY 10 Ottobre 2018 - 12:21

Ma stai zitto e pensa agli italiani in altri paesi se li trattano male. Esci dall Italia e vedrai che le cose non sono come pensi.

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max 11 Ottobre 2018 - 7:48

Esci tu dall’Italia…. E NON TORNARE PIU….

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Cesare 11 Ottobre 2018 - 10:49

Ma chi ti credi a dire stai zitto? Quanto sei coraggioso dietro alla tua tastierina.Io ho vissuto 13 anni all’estero in 3 diversi continenti quindi non venire a dare lezioni a nessuno solo perchè c’hai il nome da straniero.Anzi visto che forse non sei nemmeno italiano, perchè non te ne vai nei paesi di cui parli tanto bene e ti levi di torno?Non sentiremo sicuramente la tua mancanza

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Commodo 9 Ottobre 2018 - 4:02

Questo odio mostruoso che gli immigrazionisti provano nei confronti della stirpe che pur li ha generati, mi fa venire in mente certi films dell’ orrore!… Films dove il personaggio che deve suscitare orrore, ribrezzo, paura e sensazione di totale alienità spirituale al genere umano è un folle ricchissimo, o un pazzo dottore biologo genetista che obbliga sfortunate cavie a subire orribili esperimenti di ibridazione e o mutazioni genetiche contro natura!… Che Dio ci aiuti!!!…..

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unamamma 9 Ottobre 2018 - 6:23

Se volessero davvero incentivare le mamme italiane e le altre mamme comunitarie a fare figli dovrebbero per prima cosa garantire loro libertà di cura (inclusi i vaccini) per loro in gravidanza e per i figli dopo…dopo di ché creare posti di lavoro con asili nido annessi, perché le mamme oggi sono istruite e informate e hanno bisogno di libertà e supporto da parte della classe politica. Invece e più facile far forgiare figli alle disperate che provengono da realtà più misere e sono meno emancipate e meno istruite quindi più facilmente manipolabili.

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Raffo 9 Ottobre 2018 - 10:21

Che dire………..in Italia mancano i soldi,c’è una crisi endemica, gli sfigati italiani andranno in pensione a 80 anni……….però i denari per la fecciaglia negroide ed islamica ci sono……..ci vogliono palesemente sostituire, c’è un disegno ignobile portato avanti da comunisti traditori, codardi e vigliacchi………fate schifo.

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Milano, la giunta Pd offre sconti per bus: ma ne usufruiscono solo gli stranieri - AllNews24 25 Luglio 2019 - 4:18

[…] dagli stranieri. D’altronde la giunta di centrosinistra milanese si è sempre distinta per una certa sensibilità nei confronti degli immigrati, mostrando viceversa meno interesse per gli italiani. Anche […]

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