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Milano, 6 apr – Un peruviano irregolare in Italia ha sequestrato e violentato la padrona di casa dopo averla minacciata con un coltello. Il fatto è avvenuto a Cinisello Balsamo, al termine di una cena tra amici. La vittima, infatti, era anch’essa peruviana e conosceva il suo stupratore. Era mercoledì sera e l’uomo, un peruviano di 36 anni senza precedenti penali ma disoccupato e presente sul territorio italiano senza un regolare permesso, era stato invitato dalla padrona di casa insieme ad altri amici per una cena. Al termine tutti se ne sono andati ma lui, con una scusa, si è trattenuto a casa della donna.
Non ha voluto sentire ragioni e nonostante i ripetuti inviti della donna a lasciare l’abitazione, l’uomo non se n’è andato e ha subito manifestato le sue reali intenzioni. Era ormai notte fonda e il peruviano ha sequestrato per ore la sua vittima e le ha puntato un coltello alla gola, poi l’ha costretta ad avere un rapporto sessuale. La donna, di 29 anni, dopo ore di terrore ha approfittato di un momento di distrazione del suo aguzzino ed è riuscita a scappare in un’altra stanza, si è chiusa a chiave e ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni sono subito intervenuti e hanno arrestato il peruviano, portandolo nel carcere di Monza. È accusato di violenza sessuale e di sequestro di persona.
Quando sono arrivati nella casa della giovane, i carabinieri hanno trovato l’uomo completamente ubriaco e lo hanno bloccato mentre aveva il coltello ancora in mano. La donna, sotto choc, è stata accompagnata in ospedale, dove ha raccontato l’orrore subito e ha ricevuto il supporto medico e psicologico necessari per cercare di affrontare la violenza subita.
Anna Pedri

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1 commento

  1. Sono assolutamente d’accordo con te, Marco. Basta con il buonismo: ognuno raccoglie ciò che semina; oggi invece non solo se ne fanno un baffo delle nostre leggi ma ci tocca pure spendere soldi per mantenerli nelle nostre carceri.W l’ Italia!

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