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Pianificava stragi in 3 scuole e chiese, trans 19enne in manette. “A casa sua il Manifesto di Marx”

by Cristina Gauri
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trans sparatorie

Roma, 7 apr — E’ finito in manette William Whitworth, trans di 19 anni che da oltre un mese stava pianificando nei minimi dettagli  tre sparatorie presso scuole e chiese di Colorado Springs, Usa. L’arresto è avvenuto il 31 marzo scorso, solamente quattro giorni dopo che Audrey Hale, un’altra persona transgender, aveva ucciso sei persone (tra cui tre bambini) alla Covenant school di Nashville, Tennessee. Un portavoce del 18° ufficio del procuratore distrettuale giudiziario ha dichiarato alla Colorado Springs Gazette che Whitworth era in procinto di effettuare la transizione da uomo a donna.

Ragazzo trans pianificava tre stragi 

Whitworth, 19 anni, che si fa chiamare «Lilly» ed è indicato con pronomi femminili nei documenti di arresto, risulta essere stato uno studente del distretto scolastico che aveva pianificato di attaccare. In un manifesto che le forze dell’ordine hanno recuperato perquisendo la sua abitazione, Whitworth definiva gli assassini di Columbine Eric Harris e Dylan Klebold «perdenti», sosteneva che il killer della strage di Newtown, Adam Lanza, era «intelligente» (uccise 20 bambini e sei adulti) e che l’ex presidente Donald Trump è un «truffatore».

Era anche in possesso del Manifesto del Partito comunista. Il diciannovenne trans è stato accusato di tentativo criminale di commettere omicidio di primo grado (due capi d’accusa), atti criminali, minacce e interferenze con personale, docenti o studenti di istituti scolastici. Nel mirino del giovane, fa sapere il portavoce della polizia, figuravano la Timberview Middle School, la Prairie Hills Elementary, la Pine Creek High School e «altri obiettivi erano le chiese».

L’irruzione 

 A dare l’allarme, preoccupata dei possibili intenti del ragazzo, è stata la sorella, preoccupata dall’atteggiamento violento e minaccioso del 19enne che ha descritto come «molto turbato». Quando gli agenti di polizia hanno fatto irruzione nell’appartamento hanno trovato Whitworth ubriaco, seduto sul proprio letto, avvolto in lenzuola macchiate di marrone. L’abitazione del giovane trans era circondata di «immondizia ammucchiata tutt’intorno alla casa» che era disseminata, al suo interno, di «numerosi contenitori pieni di cibo mezzo mangiato con muffa che cresceva all’interno e numerosi contenitori di bevande alcoliche sparsi per la casa». Whitworth, sempre secondo quanto riferito dagli agenti, aveva pratiato praticato diversi buchi nei muri e strappato una porta dai cardini.

I manifesti

Quando le forze dell’ordine gli hanno chiesto se avesse realmente intenzione di sparare all’intero di edifici scolastici, il ragazzo avrebbe «scosso visibilmente» la testa «indicando di sì», precisando di aver pianificato stragi per oltre un mese e di aver iniziato a scrivere un manifesto, che ora figura tra le prove raccolte all’interno della casa assieme al Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrick Engels, un taccuino con pensieri suicidi e numerose istruzioni su come stampare armi da fuoco in 3D, elenchi dettagliati di persone da prendere di mira e informazioni sulla fabbricazione di bombe artigianali. 

Cristina Gauri

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1 commento

fc 7 Aprile 2023 - 11:06

Si spera il soggetto finisca in un buon centro psichiatrico, nel quale la scienza sappia dimostrare che le proprie pretese capacità di ricerca e di sviluppo ai fini della rieducazione e del benessere (!), possono funzionare. Qualche dubbio in merito è ancora lecito?

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