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Roma, 4 gen – Era solo questione di tempo, anche il leggendario musical Grease è finito sulla graticola dei talebani del politicamente corretto: secondo gli ultras della cancel culture sarebbe sessista, omofobo e inciterebbe addirittura allo stupro.

Gli alfieri del buonismo decretano che Grease è sessista 

E’ destino che, uno dopo l’altro, tutti i film che in qualche modo rappresentano il bagaglio culturale delle generazioni antecedenti ai nati negli anni ’90 passino sotto le forche caudine del pensiero revisionista di millenial e successivi, vittime spesso inconsapevoli del lavaggio del cervello globalista. La lista dei film messi all’indice perché sessisti, omofobi e razzisti è ormai infinita.

Una messa in onda che ha sconvolto i giovani adepti del globalismo

Gli strali politicamente corretti si sono abbattuti su Grease durante la sua messa in onda sul canale britannico Bbc1. Mentre – ci scommettiamo – tutta una parte di audience non vedeva l’ora di tuffarsi nelle vicissitudini romantico-goliardiche di Danny Zucco e di Sandy, dei T-birds e delle Pink Ladies, le schiere di giovanissimi che per la prima volta si accostavano alla pellicola sono sobbalzate incredule sulla propria sedia. E via a twittare indignati denunciando gli elementi «problematici» di Grease: è sessista, misognino, omofobo, e addirittura ammiccherebbe alla «cultura dello stupro».

Grease sessista e razzista sul banco degli imputati

Ma come, direbbe una qualsiasi persona normale, armata di buon senso: in Grease non c’è traccia di violenza, il lieto fine è assicurato, l’amore trionfa, tutti arrivano al finale felici, accoppiati e contenti… Eh no, alzano il ditino i gggiovani: «Con Grease si tocca il picco di omofobia», «Grease è misogino, sessista e un po’ stupido», «Grease fa schifo a così tanti livelli e il messaggio è pura misoginia». Soprattutto, «Grease è una pellicola eccessivamente bianca», perché non vi recitano attori afroamericani.

I passaggi incriminati

A guadagnarsi il bollino rosso sono alcuni passaggi iconici della pellicola. Innanzitutto Sandy, la protagonista della pellicola, si trasforma in una bad girl per compiacere il personaggio interpretato da John Travolta e questo è estremante sessista e lesivo della dignità femminile. Poi viene messa al banco degli imputati la scena in cui uno dei personaggi si sdraia sul pavimento per guardare sotto le gonne di due studentesse. Per non parlare della gara di ballo in cui lo speaker radiofonico Vince Fontaine chiede ai ballerini di «evitare di formare coppie dello stesso sesso». Omofobia galoppante, secondo il metro di giudizio odierno.

Secondo quanto riferito dal Daily Mail molte beghine antisessiste hanno chiesto a gran voce la cancellazione del film dal palinsesto: «Grease è troppo sessista ed eccessivamente bianco e dovrebbe essere bandito dallo schermo. Dopotutto, è quasi il 2021». Siamo fieri di essere rimasti al ’78, quindi.

Cristina Gauri

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8 Commenti

  1. Più che altro è lesivo dei diritti di lavoro dei giovani, visto che una attempata trentenne ONJ fa la parte di una teenager. I gays saranno sbeffeggiati invece in videoclip della stessa ONJ. Physical, di qualche anno dopo.

  2. Incita a CHE ???? Allo strupo (fantozzi) ????

    Ma , esiste una versione diversa per gli USA da quella che ho visto 4 volte ?????

    O la stipidità antifa ormai NON HA LIMITI ?????

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