Roma, 25 set – La lotta alla ludopatia, patologia legata al gioco d’azzardo virtuale online e alle sale da gioco reali, conosce vittorie e sconfitte. C’è il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte che, con sentenza del 18 settembre scorso, ha dato ragione al Comune di Rivoli per impedire l’apertura delle sale da gioco al mattino, e di contro gli App Store di tablet e smartphone che propongono ben 30 applicazioni simil slot machines per bambini. Innocue apparentemente, dalla grafica accattivante, con vincite pari all’accesso ai livelli superiori, ma dotate dello stesso potere alienante dei giochi da ‘grandi’.


Il messaggio, replicabile all’infinito e mai banale, è tutto nelle parole di Feder: “a Milano e Pavia conduco incontri nelle scuole con i ragazzi che hanno capito il pericolo da evitare. Sono loro a dire ai compagni ‘non sei uno sfigato se non giochi o non scarichi le app di azzardo, lo sei se lo fai e ci perdi la testa’”.
Gaetano Saraniti