
Il cessate il fuoco è stato fortemente voluto prima delle elezioni dell’8 novembre dal presidente birmano Thein Sein: “E’ un dono che lasciamo alle generazioni future – ha dichiarato – lavoreremo ancora più duramente per farlo firmare a più formazioni possibili”. Nonostante le dichiarazioni entusiaste di Thein Sein, in Birmania continuano le violenze dell’esercito contro le minoranze etniche e bisogna ricordare che molti gruppi armati non hanno accettato questo accordo e non deporranno le armi. Tra questi il K.N.D.O del generale Nerdah Mya, da noi intervistato proprio nella giornata di ieri.
Dal nostro inviato in Birmania Guido Bruno