Si preannuncia un’estate da record, a dirlo è Confcommercio che in collaborazione con SWC ha già stimato 3 milioni di partenze in più rispetto al 2025. Nel 2026, però, cambiano anche le abitudini dei viaggiatori che puntano a partenze spezzate e distribuite lungo tutta la stagione pur non escludendo la settimana di Ferragosto.
A favorire le vacanze in Italia con più viaggi durante la stagione estiva è stata l’incertezza geopolitica accompagnata da temperature record che hanno messo in ginocchio il benessere di molte famiglie. Secondo quanto stimato anche da Confturismo il 58% delle famiglie separerà i periodi di vacanza rispetto a chi farà una lunga pausa di 2 o 3 settimane consecutive.
Le microvacanze conquistano gli italiani
I sondaggi al momento sono solo parziali ma i soggiorni brevi non supereranno la settimana per oltre il 69% dei viaggiatori; chiaramente un grande interesse rimane rivolto ad agosto con particolare movimento per Ferragosto nonostante settembre stia mostrando segni di ripartenza accanto a giugno e luglio che sono stati piuttosto vivaci.
Soluzioni come quelle offerte dal portale www.adonde.it danno modo di prenotare anche con formula all inclusive splendide strutture in regioni come Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo e Toscana che coincidono con alcune delle destinazioni più richieste dell’estate 2026.
Le famiglie hanno un vantaggio doppio: costi definiti in anticipo e un ambiente pensato per bambini e ragazzi con tanto di animazione, piscine e servizi su misura.
Meno voli intercontinentali, si resta in Italia
Lo scenario internazionale spinge molti cittadini italiani a restare entro i confini nazionali; la quota di chi trascorrerà le vacanze all’estero scende dal 44 al 37%, una perdita significativa rispetto all’anno precedente. Chi va fuori dall’Italia lo fa per brevi break, per lo più in capitali europee e spesso sottoscrivendo delle polizze assicurative per tutelarsi.
Ferragosto da record
Secondo CNA Turismo e Commercio tra l’1 e il 23 di agosto viaggeranno 17,4 milioni di turisti di cui 9 milioni dall’estero. Il picco è atteso però per i giorni centrali di Ferragosto dove anche tantissimi italiani sceglieranno di trascorrere momenti di pausa verso località balneari e non solo.
Le mete di mare sono da sempre le preferite con la Riviera romagnola in testa seguita dalla Costiera Amalfitana, dal Salento e dalla Costa degli Dei ma non mancano borghi d’arte, città e ovviamente tanta montagna.
Se al nord i grandi classici come le Dolomiti e il lago di Garda dominano la scena, per il mare è la riviera ligure a conquistare tutti. Al centro, invece, grandi numeri per la Val d’Orcia e il chianti, la Riviera del Conero e l’immancabile richiamo di Roma. Per il mare del sud non ci sono rivali: Salento, Calabria, Sicilia e Sardegna dominano la scena permettendo ai viaggiatori di restare qualche giorno in più con splendide strutture ricettive e prezzi competitivi.
Le vacanze degli italiani sono cambiate ma continuano a generare un indotto importante; anzi, per l’estate 2026 i numeri sono incoraggianti e danno modo al Paese di crescere sia per il sostegno dei connazionali che scelgono il Belpaese sia per la spinta proveniente dall’estero.