
Si tratterebbe inoltre della prima adesione alla Nato dopo l’ingresso della Croazia nel 2009 e Stoltenberg ha specificato che entro i primi mesi del 2017 si avvierà la procedura di ratificazione da parte degli altri 28 paesi membri che “l’ultima volta ha richiesto circa un anno”. A partire dal luglio 2016, durante il prossimo summit Nato che si terrà a Varsavia, il Montenegro potrà però già partecipare seppure ancora senza diritto di voto.
Non si è fatta attendere però la reazione della Russia, che già più volte in passato aveva espresso contrarierà all’adesione del paese balcanico alla Nato. Il Cremlino ha annunciato l’interruzione dei progetti di collaborazione con il Montenegro, compresi quelli militari. Il presidente della Commissione Difesa del Senato russo, Viktor Ozerov, ha specificato: “Il Montenegro oggi diventa per la Russia un paese che è un membro potenziale della minaccia alla sua sicurezza”.
Eugenio Palazzini