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Roma, 4 dic – Mentre tra Italia e Bruxelles continua il confronto sulla manovra, si avvicina il tempo termine per la sua approvazione in parlamento. I due vicepremier, Salvini e Di Maio, rassicurano i loro rispettivi elettorati. Il primo garantisce che Quota 100 rimarrà nella manovra e che dal prossimo anno centinaia di migliaia di pensionati potranno accedere alla pensione secondo il modello per cui la somma tra l’età e gli anni di contributi risulta essere 100. Di Maio, da canto suo, porta avanti con convinzione il reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del M5S.



Sul reddito di cittadinanza si è aperto un dibattito che dura da anni, quando ancora il movimento pentastellato non era al governo del Paese. Le fazioni sono due: una ritiene sia una misura fondamentale per abbattere la povertà che in Italia colpisce circa cinque milioni di persone, l’altra pensa sia uno sperpero di denaro pubblico che disincentiverà il lavoro. Nella seconda fazione si posizionano le opposizioni (Pd, Forza Italia, Liberi e Uguali, Fratelli d’Italia).
Forza Italia, che sempre più condivide col Partito Democratico le battaglie contro questo governo (Nazareno Bis?) attacca ferocemente la misura a sostegno del reddito. Berlusconi ne ha così detto e scritto: “Con il reddito di cittadinanza esplode il bilancio dello Stato“, “Il reddito di cittadinanza è una presa in giro degli italiani“, “Il reddito di cittadinanza è una bufala, una presa in giro“. Insomma, a suo dire è il peggior investimento che uno stato potrebbe fare per stimolare l’economia. Eppure, solo un anno fa,  Silvio Berlusconi la pensava diversamente.

Alla presentazione del libro di Bruno Vespa “C’eravamo tanto amati“, il 22 dicembre del 2016 affermava che “Con i 5 Stelle sono d’accordo sul reddito di citadinanza“. Vespa è incredulo, e lo incalza “Presidente, lei quindi è d’accordo col reddito di cittadinanza? Questa è una notizia!“. Berlusconi va avanti dritto “Sì, certo, ci sono 4 milioni e 700mila poveri, che senza assistenza e carità non ce la farebbero“. Ancora, in tempi più recenti, da Giletti il leader forzista diceva di avere l’intenzione di dare un sostegno di dignità di 1000 euro a chi partisse da un reddito pari a zero, e integrandolo con chi ne avesse uno inferiore a 1000. La proposta di Berlusconi offriva addirittura una cifra maggiore rispetto a quella grillina. Non avrebbe fatto esplodere i bilanci dello Stato?
Dario Dedi

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2 Commenti

  1. ..sul così ( erroneamente ) detto ”reddito di cittadinanza” è ora di chiarire che trattasi di ”reddito da disoccupazione”cioè una forma di sostegno a chi si trova senza un lavoro che gli permetta di vivere…tutte le altre diciture e supposizioni sono solo propaganda anti governo giallo-verde…

  2. IN DANIMARCA LO STATO AIUTA IL SUO POPOLO DISAGIATO CON MILLETRECENTO EURI MENSILI E NON SI FA’ UN PROBLEMA. INVECE IN ITALIA IL POPOLO CONTRIBUISCE SOLO A PAGARE TASSE ECC. ECC. UN ESAME DI COSCENZA POTREBBERO ANCHE FARSELO SE RIESCONO A RITROVARSELA LA COSCIENZA FORSE PERSA DIETRO AI LORO SPORCHI INTERESSI PER AUMENTARE SOLO IL LORO GUADAGNO PERSONALE. RICORDO CHE I CAPITALISTI SOPRATUTTO SONO DEGLI SQUALI CHE CERCANO DI MANGIARE ANCHE ” TUTTI I PESCI PICCOLI ” SOLO PER PREVARICARE, SOPRATUTTO E TUTTI E DI AUMENTARE I LORO GUADAGNI. IO NON VOGLIO UN CAPITALISTA CHE COMANDA NEI MIEI BISOGNI . VOGLIO UN POLITICO CHE RISPETTI IL POPOLO BISOGNOSO. CHI NON LO FA, PUO’ RITORNARE AI SUOI AFFARI PERSONALI NELLA PROPIA AZIENDA E SI DIMETTA ANCHE DAL PARTITO POLITICO ” FORZA ITALIA ” PERCHE’ L’ ITALIA LA STA INDEBOLENDO!!!! ALTRO CHE FORZA ITALIA! A CERTE PERSONE INTERESSA SOLO IL TERRITORIO GEOGRAFICO E NON IL BENESSERE DEL POPOLO! ADESSO MI RISULTA CHE SI PAVONEGGIA TRA I RAPPRESENTANTI DEGLI ALTRI STATI EUROPEI, A QUANTO PARE FA LE SUE AMICIZIE ALL’ ESTERO E MINACCIA DI LASCIARE IL POPOLO ITALIANO BISOGNOSO DI SUSSIDIO CONTRO LA POVERTA’ , DICENDO CHE NON FUNZIONA?! PENSO CHE SIA BERLUSCONI CHE NEGLI ANNI PASSATI NON ABBIA ” FUNZIONATO BENE ” PARLA SEMPRE DI POSTI DI LAVORO… E CHI LI DARA’? FORSE LUI, NELLE SUE IMPRESE TELEVISIVE? E PERCHE’ NON LO HA ANCORA FATTO? VORREBBE FORSE TUTTI AI SUOI PIEDI? NON SO QUANTI ANDREBBERO A CONTRIBUIRE PER FARE ARRICCHIRE ANCORA LE SUE IMPRESE.

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