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Bolzano, 22 feb – Rapina a mano armata finita male per un malvivente che la sera di sabato si era introdotto nel supermercato di via Cesare Battisti a Bolzano. Entrato con passamontagna e pistola alla mano, il rapinatore ha puntato l’arma addosso il al cassiere della “Despar” che, prontamente, ha urlato al malvivente di andarsene. A questo punto il rapinatore ha aperto il fuoco contro il dipendente esigendo di farsi consegnare l’incasso della giornata. Terrorizzato dallo sparo ma non vedendosi però ferito e capendo quindi che si trattava di un arma scacciacani, il cassiere del supermercato, militante di CasaPound, ha reagito scagliando contro il rapinatore cestini e barattoli di tonno e fagioli mentre questo rispondeva al lancio di scatolame con altri colpi a salve.
Mentre gli altri dipendenti del negozio mettevano in sicurezza i clienti nella cella frigorifera, il lavoratore ha messo in fuga il giovane ladro sulla trentina d’anni di età. Il militante di Cpi, dopo alcune visite al pronto soccorso dell’ospedale S.Maurizio, l’indomani è tornato sul posto di lavoro tra i complimenti e i ringraziamenti di clienti e dipendenti.
Inizialmente sui social erano apparsi alcuni commenti che deridevano CasaPound per questa rapina a pochi metri dalla sede delle tartarughe frecciate ma, una volta uscita la verità dei fatti, i commenti sono stati rimossi per lasciare spazio unicamente alle moltissime parole di ringraziamento ed elogio verso questo lavoratore divenuto per la città un vero esempio di senso del dovere.

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4 Commenti

  1. …Manzoni faceva dire a Don Abbondio ” il coraggio non puoi dartelo, o lo hai o non lo hai.” Quest’ uomo ce l’ha essere dei nostri e un valore aggiunto! Bravo.

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