Il Primato Nazionale mensile in edicola

Cona, 2 mar – Le ragioni sono ancora una volta quelle dei soldi. Profughi in rivolta perché non viene data loro la diaria di 2 euro e mezzo. Il Prefetto provvede e stanzia 57 mila euro. L’ennesimo episodio di questo tipo è avvenuto in Veneto, nell’ex Base Nato di Conetta, oggi adibita a centro di accoglienza. Ma in questo caso i profughi hanno sequestrato dentro la struttura gli operatori della cooperativa Edeco, che a loro volta lamentano un mancato pagamento dei loro stipendi da mesi.
La rivolta di Cona si riaccende periodicamente, e ogni volta le lamentele dei sedicenti profughi, per il cibo, per il caldo, per il freddo, vengono messe a tacere dopo che i mezzi di informazione si interessano a loro. Qualche volta, come è accaduto una decina di giorni fa, hanno protestato anche perché i media sembravano disinteressarsi a loro nell’occasione della visita all’hub di Giorgia Meloni e di aver riservato a lei tutti i flash.
L’ultima protesta dei profughi è stata caratterizzata da momenti di tensione. Iniziata nella mattina di martedì, è andata avanti tutta la giornata, con i richiedenti asilo che dopo un tira e molla con gli operatori in serata hanno sprangato i cancelli di ingresso. Nessuno poteva più né entrare né uscire dal centro di accoglienza. Sono intervenute le forze dell’ordine, per sedare le violenze dentro e fuori la struttura, dove gli immigrati hanno sfasciato parte degli arredi. La calma è tornata in serata, ma la mattina seguente più o meno la stessa scena, con in più anche la strada bloccata dai sedicenti profughi.
L’ex Base Nato di Conetta ospita in totale circa 700 immigrati richiedenti asilo e l’ospitalità viene gestita dalla cooperativa padovana Edeco, già ribattezzata in passato come la “cooperativa pigliatutto che fa affari con i profughi”. Più volte è finita nel mirino della Guardia di Finanza, indagata per truffa aggravata, falso, maltrattamenti, ora anche per “associazione a delinquere nella frode in pubbliche forniture” .
Anna Pedri



Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. …… Vista la situazione, farebbero bene a creare un sindacato clandestini-operatori…………

  2. Dunque io proporrei che grassio e la boldrina devolvessero il 50%del loro immeritato stipendio alla causa di questi africani neri , tutti plurilaureati , che attendono una riapertura delle centrali nucleari per mettere a frutto i loro intensi anni di studio in fisica quantistica……..e qualcuno parla di rigurgiti fascisti quando siamo succubi di una invasione straniera analfabeta e delinquente….. governo ed istituzioni vergognose.

  3. I tanto vituperati “protocolli” sono tanto “falsi”, almeno secondo alcuni, che prevedevano questa situazione all’ inizio del secolo scorso. ( Sono stati pubblicati in Italia nel 1912). : “Vareremo leggi allo scopo di tutelare contro ogni logica di civile convivenza minoranze moleste, parassitarie e criminali, allo scopo di creare disordine sociale. Queste leggi puniranno gli onesti cittadini che protesteranno, e quindi, taciteranno le masse.”. Volgarizzato dal tanto idolatrato Mao: “colpirne uno per educarne cento”.

Commenta