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Cruciani coniglio
La foto della discordia, Cruciani con un coniglio morto in trasmissione

Milano, 26 mar – E’ sceso dai suoi uffici con passo gagliardo e il consueto spirito provocatorio, brandendo un salame in mano, ma quando gli animalisti hanno tentato di raggiungerlo si è dato velocemente alla fuga. La polemica tra Giuseppe Cruciani e i vegani – animalisti ha raggiunto ieri il suo punto apicale, con alcuni attivisti che hanno aspettato fuori dagli uffici milanesi della trasmissione di Radio 24 “La Zanzara” il conduttore al grido di “non parliamo su Facebook noi ti affrontiamo, giù le mani dagli animali, scendi” e ancora “Cruciani hai superato il limite. Ti vogliamo faccia a faccia, scendi se hai coraggio”.

Il limite di cui parlano gli animalisti è molto probabilmente la foto pubblicata da Cruciani sulla pagina Facebook della trasmissione, in cui mostra un coniglio morto steso sulla sua scrivania radiofonica con l’aggiunta della provocatoria didascalia “un buongiorno a tutti gli animalisti che ci seguono”.

La discussa foto, che ha destato più di una protesta tra gli utenti dei social, anche da parte di non animalisti critici sulla “deriva che sta prendendo questa trasmissione”, è solo l’ultimo atto di una polemica che da tempo Cruciani porta avanti nella popolarissima trasmissione che conduce insieme a David Parenzo. Nei mesi scorsi molte volte Cruciani aveva fatto riferimento alla sua passione per il coniglio, non è quindi un caso la scelta della foto. Fatto sta che di fronte al confronto diretto con gli animalisti se l’è data a gambe levate, invocando prima l’intervento della sicurezza e barricandosi successivamente dentro gli uffici. Non proprio una prova di grande coraggio, visto che i suoi  “assalitori” (tre, tra cui una ragazza) erano sì molto arrabbiati, ma non avevano esattamente il “Physique du role” del picchiatore.

Davide Di Stefano

18 Commenti

  1. Cruciani è quello che è ma anche gli animalisti invece di pensare agli animali pensassero agli italiani ridotti spesso peggio degli animali a rovistare nella spazzatura mentre i massoni stranieri si prendono il nostro paese con la loro carta prodotta da una BCE privata a costo zero quando fino al 1992 la Banca d’Italia era nostra e i soldi non dovevamo prenderli in prestito da nessuno. E’ ovvio che gli animalisti sono strumentalizzati dagli usurai a fare lotte che ci ridurranno ancor piu’ in schiavitu’

  2. CIT: “E’ ovvio che gli animalisti sono strumentalizzati dagli usurai a fare lotte che ci ridurranno ancor piu’ in schiavitu’”.

    Come no? Ovvio. 😀

    Il veganesimo è tutta colpa del completo demo-pluto-masso-giudaico!!! Se mangi la verdura sei complice della massoneria!!! Il tofu arma di controllo delle masse come le scie chimiche!!!

    Ahah, aritake yourself babe, it is 2016.

  3. I vegani e i vegeteriani sono un’altra massa di idioti, gente frustata che vive per scassare i coglioni agli altri. Già detesto il sentimentalismo verso certi uomini figuriamoci verso gli animali. Alcuni animali, mi dispiace, servono al nostro organismo, e francamente i loro macelli non mi turbano affatto, è ridicolo affermare che soffrono come un essere umano! Mi turbano molto di più gli anziani che rovistano nei cassonetti, le famiglie che non riescono a mettere su un pranzo! Chiedete a loro se hanno voglia di seguire la moda da borghesucci annoiati, di stare male per un povero coniglietto!

  4. Dunque i vegani e i vegetariani sono una massa di idioti e frustrati? Buono a sapersi. E pensare che il numero uno e il numero due a capo della Germania durante il secondo conflitto mondiale erano uno vegetariano e l’altro tecnicamente vegano… 🙂

  5. Artamanen-Gesellschaft, la scelta del Führer di non mangiar carne era personale, non politica. Gli animalisti, come tutti gli escrementi politicamente corretti, sono una sparuta ancorché rumorosa minoranza d’intolleranti che vorrebbero costringerci ad essere tutti “buoni” per decreto. Statemi, alla larga, anime belle, perché vi faccio fare la fine del salame di Cruciani e di tutti gli altri salami di questo mondo: a fette.

  6. Siete una massa di ignoranti ed è questa ignoranza che distruggera il mondo.
    Non avete pietà e rispetto degli animali perché li reputate inferiore vero? È proprio questo il motivo per cui alcuni uomini fanno la guerra e uccidono altri uomini, perché li reputano inferiori, le loro vite non valgono come quelle di chi si crede superiore.
    Povero mondo, è proprio vero… ci meritiamo la seconda Sodoma e Gomorra che presto arriverà a radere al suolo nuovamente questa umanità che di umano non ha proprio niente.

  7. Antonio R., con quello che scrivono gli inglesi mi ci pulisco bellamente il c… Ogni mese s’inventano una baggianata diversa per screditare Hitler. Sono loro che hanno messo in piedi quella tragica pagliacciata del processo di Norimberga, che se ne frega di quello che scrivono. Il Führer era sicuramente meno intollerante di quei quattro cretini contronatura degli animalisti.

  8. “Goebbels also mentions that Hitler planned to ban slaughterhouses in the German Reich following the conclusion of World War II”

    Goebbels, Joseph; Louis P. Lochner (trans.) (1993). The Goebbels Diaries. Charter Books. p. 679. ISBN 0-441-29550-9.

    Ciao ciao Martino.

  9. Antonio R., le uniche testimonianze credibili e oggettive riguardo il pensiero di Hitler sono i suoi scritti; tutto il resto, che si tratti dei diari di Goebbels o dei racconti della “cittadina tedesca”, hanno lo stesso valore dei pettegolezzi… sempre che non si tratti di materiale artefatto. Contano i fatti concreti, mio caro, il resto sono chiacchiere.

  10. “Vegano” non è un’identità, ma una dieta. Esistono vegani rompicoglioni, e vegani che seguono la propria dieta senza rompere le scatole al prossimo. Così come onnivori obesi e malaticci che denigrano chiunque segua un’alimentazione naturale per legittimare il proprio stile di vita suicida, e onnivori che mangiano con equilibrio e stanno bene, senza rompere le scatole al prossimo.
    Basta con le divisioni verticali. Strumentalizzati dal potere gli uni e gli altri. L’unica divisione che ha senso è quella di classe, orizzontale. Un vegano morto di fame è fratello di un onnivoro morto di fame, non di un vegano ceo di una grande azienda. Stesso vale per i gay, gli atei, ecc.
    E comunque, vegano o no, chi darà due sberle a quegli egocentrici della zanzara avrà tutta la mia stima.

  11. Di base non sopporto Cruciani e Parenzo ma la violenza di questi pseudo vegani esauriti non è sicuramente il massimo esempio della pace nel mondo

  12. La miglior dieta è quella mediterranea , ma è la mia umile opinione , per gli animali vanno allevati nel giusto modo e non sopporto ne i sacrifici per festa ne gli esprimenti su animali
    Condivido la legge del 1933 fatta in Germania
    Il ttip è un serio problema ma nessuno ne parla spesso
    Scherzosamente lo spiega Povia

    https://www.youtube.com/watch?v=ZMa0RIIlSa4

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