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Roma, 8 dic – Da quando il redivivo (e recidivo) Walter Veltroni ha parlato di una presunta “onda nera” che starebbe per travolgere la democrazia italiana, questo termine allarmistico compare un giorno sì e l’altro pure su ogni testata mainstream e rigorosamente “di sinistra”. Il capo della Polizia Franco Gabrielli – che, quando non fa manganellare donne e anziani dei comitati di quartiere anti-immigrazione, fa sempre più spesso politica filo-Pd – ha addirittura affermato che il blitz di protesta di Forza Nuova sotto alla sede di Repubblica sarebbe più grave della bomba piazzata davanti alla caserma dei carabinieri di San Giovanni a Roma.

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Ma, al di là delle dichiarazioni inquietanti di Gabrielli, che tradiscono un totale scollamento dalla realtà, è tutto il contesto creato ad arte a essere sbagliato. Se si può certamente discutere sull’opportunità delle azioni di Forza Nuova o del Veneto Fronte Skinhead, queste rimangono pur sempre delle manifestazioni simboliche e innocue. Tutt’altro che simboliche, invece, sono le campagne di dossieraggio della cosiddetta “sinistra antagonista”. L’ultima in ordine di tempo è stata denunciata dal Mattino di Napoli. Secondo un’inchiesta del quotidiano, l’estrema sinistra partenopea è riuscita a riaprire la pagina “Caccia allo sbirro”, che qualche mese fa era stata oscurata dalla polizia postale.

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Questo sito, in particolare, si muove in quel sottobosco internettiano noto come deep web o “rete sommersa”, cioè l’insieme di quei portali non indicizzati dai più comuni motori di ricerca come Google o Yahoo. La pagina in questione, dal nome già preoccupante, provvede a schedare i membri delle forze dell’ordine attraverso l’aiuto di chiunque sia in possesso di informazioni sulla loro privata: foto segnaletiche, indirizzo di casa, dettagli sulla vita privata degli agenti.

È chiaro come il sole che l’obiettivo di questi dossieraggi mira a esercitare terrorismo psicologico o addirittura a istigare al reato contro gli schedati. Tant’è che, come detto, la polizia postale si era già attivata con successo per oscurare il sito. Eppure, in questo ginepraio di server anonimi e ip camuffati, non è sempre facile risalire agli autori di questi dossier infamanti. Forse il capo della Polizia Gabrielli potrebbe interessarsi con più solerzia a questi sedicenti “antagonisti” dell’estrema sinistra, che mettono concretamente in pericolo la vita dei suoi uomini, piuttosto che lanciare improbabili allarmi contro presunte “onde nere” al solo scopo di ottenere i proverbiali 15 minuti di celebrità.

Elena Sempione

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5 Commenti

  1. a naso… questo Gabriella lo vedo già aspirare all’incarico di prossimo presidente del Senato o della Camera,
    una sorta di Boldrini 2018;
    come sparate ci siamo proprio, forse gli mancano solo gli “zatteroni” ai piedi.

  2. Sarà l’ora che questi figli di troia e chi li sostiene, tipo giggino de magistris, comincino a pagare per le porcate impunemente compiute?
    Denuncero’ domattina questo sito alla polposta questo sito di vigliacchi.

  3. Siamo alle solite……se centri sociali e zecche pseudo studentesche spaccano,rompono e compiono atti delinquenziali lottano per la loro presunta libertà e magistrati, giornalisti e politici miopi sono pronti a difenderli mentre se qualcuno osa parlare di immigrazione , spaccio e terrorismo islamico manca poco che ti arrestano e ti indicano come uno squadrista di nero vestito…..

  4. E mentre a Como la Sinistra per prendere voti fa credere che l’onda nera come la chiamano loro sia un pericolo per gli Italiani (una colossale menzogna neanche la più estrema delle destre si è macchiata di atti di violenza).Bene dicevo nel mentre,nel Mondo non si parla della terribile situazione del Venezuela dove le persone ,bambini compresi muoiono letteralmente di fame .Ci sarà sicuramente un Governo Nazifascista ?. NO NO scusate a Governare c’è Nicolas Maduro nato a Caracas da madre colombiana, formatosi nell’università del comunismo e Il Partito Comunista del Venezuela o PCV (Partido Comunista de Venezuela) che oltre ad aver affamato il Paese aggiunge a questa vergogna la sistematica violazione dei diritti umani ma se ne parla davvero poco di questa situazione che evidentemente non fa notizia e nel mentre in Italia nasce un nuovo movimento che si pone a sinistra della sinistra la seconda foto che vedete è il loro simbolo .E allora mi torno a chiedere a quando una legge contro l’apologia del Comunismo ? e cosa aspettiamo a fare manifestazioni contro il dilagare del Comunismo ?.Perche ricordo che questa Sinistra è anche complice del pericolo più grande che esista cioè L’islamizzazione dell’occidente che ci sottometterà se non lottiamo anche con chi in nome del buonismo cioè la sinistra non fa che accettare la sottomissione spacciandola come integrazione e uguaglianza. Diego Cheli

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