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Roma, 5 mag – Non sempre le Iene sanno ridere, spesso neppure riescono a far ridere. A volte finiscono addirittura per offendersi quando qualcuno fa la iena con loro, minacciando querele se incalzate e messe alle corde. Piuttosto triste, visto che quando si attacca qualcuno, si dovrebbe poi avere il coraggio di accettare, senza indispettirsi, gli attacchi altrui. Fatto sta che la iena Filippo Roma ha denunciato per diffamazione Luca Marsella, consigliere del X Municipio di Roma Capitale e responsabile di CasaPound Ostia. Ma come mai un volto televisivo abituato a punzecchiare i politici è passato alle vie legali?

Ripercorriamo la storia fin dall’inizio. Filippo Roma, qualche mese fa, ha realizzato un servizio incentrato sull’occupazione di CasaPound e poi montato ad arte per tentare di screditare i rappresentanti del movimento senza dare spazio al contraddittorio. Su questo giornale avevamo riportato il “backstage” del servizio in questione pubblicato sulla pagina Facebook di Cpi. Mostrava gli interventi di alcuni esponenti del movimento che erano stati tagliati fuori dalla messa in onda. Qualche settimana dopo, Luca Marsella ha incontrato il prode Filippo Roma sul lungomare di Ostia e in modo assolutamente ironico e incalzante, ha invertito le parti calandosi nel ruolo della “iena”.

Il consigliere di Cpi ha così rivolto una serie di domande al conduttore. “Qui c’è una colonia occupata da centinaia di immigrati”, ha attaccato Marsella riferendosi alla ex Colonia Vittorio Emanuele, da decine di anni occupata da immigrati, luogo di spaccio, compro oro, macellerie abusive e teatro di numerose retate. “Visto che te la sei presa con le diciotto famiglie italiane che abitano a CasaPound, perché non vieni con me a visitare la colonia?”. Filippo Roma prova ad accennare una risposta, Marsella continua a incalzarlo e allora il conduttore si arrabbia: “Una brava iena fa parlare e non interrompe”. Curioso, non ce n’eravamo accorti. A quel punto però Marsella continua a rivolgersi a Filippo Roma: “L’occupazione della ex colonia provoca un danno erariale di 14 milioni di euro, perché non ci vai? Vediamo se lì riesci a fare le tue interviste o gli immigrati ti prendono a calci”.

Preso in contropiede, Filippo Roma avvisa il consigliere di Cpi che se la dovrà vedere in tribunale. Ovvero minaccia di denunciarlo. E perché mai? Perché Marsella ha avuto l’ardire di chiedere al conduttore: “Berlusconi ti paga per fare i servizi contro CasaPound perché vuole mettere in difficoltà Salvini? Non c’è la tua assistente oggi? Non c’è nessuno che ti suggerisce?”. Domande a cui Filippo Roma non ha risposto, ma si è preoccupato evidentemente di presentare agli avvocati per ricorrere alle vie legali. Insomma, forse “una brava iena” farà anche parlare, peccato che poi finisca per lagnarsi e non accettare quello che le viene detto.

Alessandro Della Guglia

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